Castello medievale, Rossi: «Restaurare non basta»
Nino Rossi, capogruppo dell'opposizione al Comune di Ceppaloni, commenta il tema all'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio comunale, convocato per iniziativa dell'opposizione stessa. «Si è discusso del Castello e l'utilizzo che se ne dovrà fare in futuro, non appena si concluderanno i lavori di ristrutturazione», ricorda Rossi che in merito sostiene:
«Con l'ultima amministrazione da me presieduta, avevamo provveduto all' acquisizione dell' edificio tra i beni del patrimonio comunale e riuscimmo ad ottenere anche una convenzione dalla Provincia grazie alla quale l'avremo reso sede del 'Museo delle streghe'. Attualmente, però, non ci sarebbero progetti realmente realizzabili e anche l'ultimo Consiglio comunale, convocato ad hoc, non ha deciso nulla. Rossi, infatti, ribadisce che «si è di nuovo presentata l'ipotesi della creazione del borgo secondo le fattezze medievale. Un progetto che secondo il leader della minoranza non ha avuto e non avrebbe esiti positivi», quindi aggiunge: “il responsabile in Giunta del centro storico ha parlato anche di una scuola gastronomica di alto profilo. Quello che invece bisognerebbe fare è porre mano al restauro del Castello, tutt'oggi è in atto una semplice ristrutturazione». Ristrutturazione che secondo Rossi «non sarebbe né sufficiente né adeguata». Quindi, per il capogruppo di opposizione bisognerebbe «ottimizzare questa risorsa che è tra l'altro una peculiarità del paesaggio di Ceppaloni oltre che segno della storia del paese, inoltre per la sua conservazione sarebbe necessario mettere mano a un lavoro di ristrutturazione che non intervenga solo sull’estetica, ma che sia funzionale alla messa in sicurezza». Infine, in merito alle prossime elezioni comunali, Rossi anticipa: “creeremo come opposizione una lista competitiva e ben salda».
Fonte: Ottopagine


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