I ladri rubano la corona in argento della Madonna
Hanno approfittato della processione del Corpus Domini per entrare in chiesa e rubare la corona in argento della madonna. E' accaduto ieri mattina (domenica 10 giugno) alla frazione Beltiglio di Ceppaloni dove nel mirino del ladri è finita la parrocchia del Santissimo Rosario della Beata Vergine Maria. Approfittando del fatto che il parroco, don Luigi De Benedictis, fosse impegnato con tutti i fedeli per la processione del Corpus Domini che si stava svolgendo per le vie del paese, i balordi sono entrati in chiesa ed hanno rivolto le loro attenzioni alla corona in argento, del valore di circa 3mila euro, sistemata sulla tesata della Madonna. Per compiere il furto, i malviventi hanno dovuto svitare anche un perno che reggeva l'ornamento sulla statua. Ad accorgersi dell'accaduto sono stati i collaboratori di don Luigi che, intorno alle 13, dopo essere rientrati dalla processione, hanno notato l’assenza della corona ed hanno avvisato immediatamente il parroco. La notizia del furto si è subita diffusa nella piccola frazione. Tante le persone che hanno raggiunto la parrocchia . per accertarsi dell'accaduto. E' sconcertato per l'accaduto don Luigi De Benedictis: "Ho provato una sensazione bruttissima rientrando in chiesa e notando che era sparita la corona d argento, che io stesso avevo donato alla parrocchia. Inizialmente - ha spiegato - ho pensato che fosse stata spostata, magari per pulirla. La realtà è invece emersa dopo poco, quando i miei collaboratori mi hanno detto di non aver rimosso la corona. Non riesco proprio a capire chi e perché abbia potuto commettere un gesto del genere". Il parroco lancia l'appello: "Spero che possano tornare sui propri passi. Se si tratta di persone che hanno problemi economici, io stesso avrei potuto aiutarli senza arrivare a commettere un tale sacrilegio". Don Luigi, inoltre, non esita a raccontare anche un atro episodio registrato qualche giorno fa: "La settimana, scorsa qualcuno aveva preso la corona del Bambino Gesù. quando hanno capito che si trattava di materiale non pregiato l'hanno lasciata sul pavimento e sano andati via". E aggiunge: "Solo alla luce dell’accaduto di oggi (domenica 10 giugno) quell’'episodio ha assunto un valore diverso. Lunedì mattina andrò dai carabinieri per denunciare il furto. Il protagonista di questo bruttissima gesto ha commesso tre gravi sacrilegi: verso la Santa Vergine, verso una comunità di fedeli e verso chi ha donato questa corona. Tutti a Beltiglio - conclude don Luigi che non riesce a spiegarsi il perché dell’accaduto - esprimono sdegno e provano dolore nel verificare che neanche un simbolo così radicato nella cultura popolare e nella fede Cattolica riesce a fermare l'avanzare del degrado etico e morale di chi con questo ha voluto fare un disgustoso regalo all’intera comunità ".
Fonte: Ottopagine
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