
Ceppaloni: Edificio poste a rischio amianto, il sindaco chiede chiarimenti. Inviata una missiva a Poste Italiane ed al Ministero dellâAmbiente.
di Francesco Farese
Dopo la âdenunciaâ del presidente dellâassociazione Altrabenevento Gabriele Corona riguardo la presenza di pannelli in cemento-amianto negli edifici postali di Ceppaloni e Solopaca, il Comune di Ceppaloni prende provvedimenti e chiede al riguardo i riscontri degli organi competenti.Il sindaco di Ceppaloni ieri ha infatti inviato una richiesta formale avente ad oggetto la presenza di fibre di amianto negli edifici postali, indirizzandola alle Poste italiane ed in particolare al direttore di filiale, al Responsabile delle operazioni regionale, e al Responsabile delle operazioni nazionale, al Ministero dellâAmbiente, allâassessorato regionale allâAmbiente, al servizio Igiene e SanitĂ pubblica dellâAsl di Benevento e allâAgenzia regionale protezione ambientale di Benevento.
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Attraverso la richiesta,a firma del sindaco Claudio Cataudo, lâEnte chiede chiarimenti sul reale stato dellâedificio interessato dalla problematica e sui provvedimenti attuati.
âAvendo appreso a mezzo organi di stampa della denuncia dellâassociazione Altrabenevento per la presenza di pannelli con fibre di amianto nellâedificio postale di Ceppaloni capoluogo â si legge nella comunicazione redatta dal primo cittadino di Ceppaloni â si chiede di conoscere quali indagini sono state effettuate al fine di verificare eventuali situazioni di rischio per la salute dei cittadini e nel caso quali azioni sono state poste in essere per lâeliminazione dei suddetti rischiâ.
Il presidente di âAltrabeneventoâ Gabriele Corona infatti, proprio a âIl Sanio Quotidianoâ lo scorso 24 aprile nellâambito del servizio sulla presenza dellâamianto negli edifici postali aveva denunciato la presenza di pannelli in cemento-amianto nellâedifico postale di Ceppaloni ed affermato che sarebbe stata riscontrata piĂč volte la dispersione di fibre del minerale, potenzialmente nocivo, a seguito di esami fatti effettuare proprio da laboratori incaricati da Poste italiane e che negli uffici non vi sarebbe alcun cartello che indichi agli utenti la presenza di amianto e il pericolo connesso.
Il sindaco di Ceppaloni Claudio Cataudo si era quindi interessato a questa vicenda incaricando i tecnici di verificare la reale condizione dellâedificio ed in particolare gli eventuali pericoli connessi alla presenza del materiale.
La situazione sarebbe aggravata dalla immediata vicinanza dellâedificio postale a quello scolastico con la preoccupazione per lâincolumitĂ non solo delle persone che si recano allâufficio ma anche dei tanti bambini che frequentano il plesso scolastico situato a pochi metri.
Con lâintento di porre in essere i necessari provvedimenti per tutelare la pubblica incolumitĂ il primo cittadino ha dunque inviato una richiesta ufficiale di chiarimenti e delucidazioni a tutti gli organi preposti chiedendo riscontri al riguardo ed unâurgente risposta.
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Fonte: Il Sannio Quotidiano