Congresso di FI a Ceppaloni: relazione di Enzo Barone

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barone-enzoCeppaloni News:
Care amiche, cari amici, un grazie a tutti Voi per la presenza. Un benvenuto al senatore Cosimo Izzo, all’onorevole Luca Colasanto e al coordinatore provinciale onorevole Antonio Barbieri. Da ultimo e non per ultimo, un saluto ai rappresentanti istituzionali presenti e alle delegazioni delle altre forze politiche.Oggi Forza Italia di Ceppaloni dovrà decidere il proprio futuro. Dovrà scegliere da che parte stare.

Dovrà vagliare le proprie opzioni. Però, sia chiaro a tutti: Forza Italia starà sempre e soltanto dalla parte della gente, contro le arroganze e il malaffare. Questo è un punto imprescindibile del nostro agire politico. Per meglio programmare il futuro è importante analizzare il passato. Forza Italia alle Comunali del 2003, dopo aver determinato la caduta del primo cittadino uscente, scelse di sostenere il candidato sindaco Mastella, nell’ambito di un accordo di coalizione con Udeur ed Indipendenti. Fu una scelta ritenuta, in quel particolare momento, il ‘male minore’. Orbene, dopo aver contribuito in maniera determinante all’elezione di Mastella, Forza Italia ottenne il vicesindaco. Ma fu una vittoria di Pirro. Perché alle elezioni successive, le Europee del 2004, il nostro Partito, nonostante avesse il numero due dell’Amministrazione comunale, arrivò al minimo storico. Iniziammo, da subito, a chiederci: probabilmente l’alleanza con Mastella è stata una scelta sbagliata. Dopo poco, il nostro vicesindaco diventò organico all’Udeur. E così, nonostante fossimo stati determinanti per la vittoria, ci ritrovammo senza il gruppo consiliare. Decidemmo, quindi, di porci (esternamente al Consiglio Comunale) all’opposizione dell’Amministrazione Mastella. Nonostante questa ‘batosta’, continuammo a lavorare sodo e alle Regionali del 2005, quando tutti si aspettavano un crollo di Forza Italia, gli elettori risposero alla grande a chi ci aveva tradito, tributando un buon numero di consensi all’onorevole Colasanto. Incrementammo di un bel po’ i voti delle Europee e, così, continuammo sulla nostra strada. Sempre e soltanto dalla parte della gente. E i risultati sono arrivati: alle Politiche del 2006 Forza Italia è ritornato ad essere il secondo partito di Ceppaloni.Sono state davvero tante le nostre iniziative per la collettività. In primis, abbiamo sempre chiesto chiarezza per il Patto Territoriale Valle del Sabato, uno strumento di programmazione negoziata di 100 miliardi di lire finanziato dal governo Berlusconi e sottoscritto dal nostro ministro Marzano. Ricordo ancora un manifesto che facemmo che era così titolato ‘Per il Patto senza patti’. Si, perché in tanti sul Patto Territoriale si erano accordati, noi, invece, decidemmo di stare fuori da ogni affare, schierandoci con la gente. Oggi, a distanza di cinque anni, quali sono i risultati? Qualche buona azienda si è insediata, ma il problema occupazionale non è stato certamente risolto. Alcuni avversari politici sbandieravano 100 nuovi posti di lavoro, dicevano “azzereremo la disoccupazioneâ€. Tutte bugie, perché per oltre 100 miliardi spesi, le assunzioni si contano sulle dita di una mano. I giovani sono stati chiamati per la formazione e poi sono ritornati dov’erano. Sono stati soltanto presi in giro… Quest’argomento, che è stato già affrontato in un’interrogazione dell’onorevole Colasanto in Consiglio Regionale, vorremmo fosse portato anche all’attenzione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Perché sul lavoro e sull’occupazione non si può scherzare o prendere in giro e a tal proposito Forza Italia se, come ci auguriamo, dovesse far parte dell’Amministrazione attiva, proporrà (e questo lo scriveremo anche nel programma elettorale) di costituire delle cooperative di lavoro composte da giovani che possano occuparsi di manutenzione ed altro. Altra nostra battaglia storica, la viabilità. Nonostante questo sia il paese del ministro, abbiamo le strade provinciali che sono ridotte a mulattiere. La Provincia di Benevento non fa alcun tipo di manutenzione. La Fondo Valle Sabato, dopo numerosi nostri interventi a mezzo stampa, a distanza di oltre quindici anni dall’ultima manutenzione ordinaria, solo in questi giorni è oggetto di rifacimento del manto stradale. I lavori, però, sono iniziati e poi stati bloccati. Per cui, vista la pericolosità e le numerose segnalazioni di auto che giornalmente subiscono danni dal manto dissestato, nei giorni scorsi abbiamo chiesto un immediato intervento per il ripristino del manto stradale al presidente della Provincia ed al Prefetto di Benevento. E pare che abbiano ripreso a lavorare. Non parliamo, poi, della Ceppaloni-Santa Croce che addirittura da oltre cinque anni è interessata da una frana che ostruisce anche il passaggio dei pullman, stesso discorso per la Provinciale Ciardelli. E per evidenziare questa assoluta negligenza della Provincia, abbiamo chiesto al nostro capogruppo in Consiglio Provinciale, Lucio Rubano, di fare un’interrogazione sull’argomento. Altro cavallo di battaglia, il Piano Urbanistico Comunale. E’ stato adottato in Giunta e poi in Consiglio Comunale senza coinvolgere nessuno. Né i cittadini, né le associazioni, né le forze politiche. E, cosa altrettanto grave, è stato varato senza il numero legale. Senza parlare, poi, dei contenuti del Piano. Che è sovradimensionato e, soprattutto, non indica nessuna linea di sviluppo del territorio. Battaglia di questi ultimi giorni, invece, la ristrutturazione dell’antico castello medievale di Ceppaloni. La Provincia di Benevento ha ottenuto, nel 2005, un milione di euro per ristrutturare il Castello da adibire a Museo delle streghe. Dopo aver perso tempo, qualche mese fa la Provincia ha deciso di non utilizzare più questi fondi per il Castello, che è un bene storico-architettonico dell’intera Valle del Sabato, ma per un antico immobile privato localizzato alla frazione S. Giovanni. Ci stiamo opponendo con forza a questa decisione ed abbiamo presentato, sempre attraverso il capogruppo alla Provincia, Lucio Rubano, un’interrogazione, alla quale Nardone, come suo solito, ha risposto vagamente. Cinque sono le nostre parole d’ordine: legalità, ambiente, lavoro, riduzione delle tasse, turismo. La legalità. Senza voler colpevolizzare particolarmente qualcuno e senza entrare nel merito delle questioni, è necessario ripristinare, in questo comune, le più elementari regole democratiche. L’ambiente. Su questa tematica è necessario, in primis, fare una mappa delle discariche abusive presenti sul territorio (negli ultimi giorni abbiamo denunciato uno sversamento abusivo di enernit contenente amianto nei pressi del depuratore) e, poi, individuare tutti i canali di finanziamento possibili (regionali, nazionali e comunitari) per bonificare i siti. Inoltre, viste le tantissime bellezze naturali presenti sul nostro territorio comunale, è indispensabile attivare un vero e proprio percorso della naturalità, per attirare a Ceppaloni gli amanti del paesaggio. Senza dimenticare, poi, il fiume Sabato. Perché non risanare e bonificare il fiume? Il corso d’acqua potrebbe diventare una risorsa attraverso la creazione di un parco fluviale con percorsi per canoe dallo Stretto di Barba fino al territorio di San Leucio, coinvolgendo in accordi e protocolli d’intesa tutti i comuni confinanti. Altro capitolo, la raccolta rifiuti. Da qualche settimana si è partiti con la differenziata. Ma è stato un vero e proprio fallimento. Perché l’Amministrazione ha attivato la differenziata pur sapendo che il Consorzio Bn1 non aveva le capacità e le potenzialità per farla? La nuova Amministrazione dovrà farsi carico di un serio piano dei rifiuti, immaginando una raccolta differenziata con incentivi per gli abitanti più attenti. Il lavoro. Beh, questa è una parola proprio grossa. Qualcuno potrebbe obiettare che il Comune, in materia di lavoro, non può fare nulla. Non è così. Perché oltre a contribuire alla creazione di cooperative che possano lavorare proprio per il Comune, l’ente dovrebbe, e se dovessimo vincere noi lo faremo sicuramente, chiedere conto, alle aziende che si sono insediate nel Patto Territoriale Valle del Sabato, dell’occupazione creata e, se dovesse riscontrare anomalie, attivare tutti i canali di controllo. Le tasse. In questa direzione andrebbe avviata una vera e seria politica di risanamento e di risparmio. Perché il Comune di Ceppaloni non ha mai immaginato di installare i pannelli fotovoltaici sulle scuole o su altre strutture idonee per abbassare così la spesa elettrica? Noi, nei prossimi giorni, proporremo al sindaco di attivare questa iniziativa e di utilizzare i soldi dell’energia prodotta per fini sociali, dando un piccolo contributo alle famiglie che non superino gli ottomila euro di reddito. Badate bene: per abbassare l’Ici e la Tassa per i rifiuti, ci vuole solo la buona volontà. E noi, in caso di vittoria alle Comunali, ce la metteremo tutta. Il turismo. Il volano, per i prossimi anni, del nostro sviluppo potrebbe e dovrebbe essere proprio il turismo. Chi ancora pensa al cosiddetto ‘posto fisso’ è un visionario. Immaginate per un momento il nostro castello medievale unitamente al centro storico recuperato e pieno di attività artigianali e commerciali? Potreste dire: ma chi verrebbe mai a villeggiare a Ceppaloni? E proprio in questa direzione si devono attivare politica e istituzioni. Utilizzando la consulenza di esperti della materia, così come si è già verificato per altri comuni campani con minori bellezze storico-architettoniche delle nostre, Ceppaloni dovrebbe essere inserito in circuiti nazionali ed internazionali di tour operator. E, poi, perché non porsi all’attenzione del turismo religioso come tappa intermedia, Pietrelcina-Montevergine? Ovviamente, per fare ciò è necessario un particolare impegno e soprattutto capacità. Cosa fare e con chi stare? Saremo sicuramente con chi vuole amministrare per il bene della collettività contro ogni sopruso, vendetta, affarismo, clientelismo ed altro ancora. Non abbiamo pregiudizi verso alcuno, ma chi vuole allearsi con Forza Italia deve abbandonare l’affarismo ed intraprendere la strada della legalità. Oggi ci sono ingegneri, architetti, geometri, avvocati, commercialisti, imprese, imbianchini, elettricisti di serie A e serie B. Ovvero, chi ha il santo protettore è di serie A, chi non ce l’ha è di serie B. Con noi, invece, tutti dovranno essere sullo stesso piano, nel rispetto delle competenze e della legalità. E’ ovvio che riteniamo la gestione dell’attuale Amministrazione deficitaria e non certo brillante. Per cui, il nostro obiettivo è quello di lavorare ad una lista di persone perbene, capaci, competenti e che salgano le scale del Municipio per fare gli interessi della collettività tutta e non quelli di pochi. Si chiaro: al momento non abbiamo certo deciso con chi stare, perché Forza Italia, essendo il secondo partito comunale, non delegherà facilmente ad altri la guida del Comune. Ripeto: siamo per la composizione di una lista di persone perbene, a prescindere dai partiti di appartenenza, ma non accetteremo, e su questo siamo chiarissimi sin d’ora, che la partita della candidatura a sindaco si giochi tra pochi intimi. Anzi, è da questa Assise che intendo lanciare un’idea: perché non fare le primarie per la scelta del candidato sindaco? Primarie vere, però, non come le ha fatte il centrosinistra con Prodi prima e con Veltroni dopo. Sicuramente sarebbe uno strumento importante di coinvolgimento vero della collettività ceppalonese per una scelta che finora è stata sempre effettuata in ville, case o studi privati. Infine, un ultimo passaggio sulle Provinciali. Il 2003 la Casa delle Libertà, scelse il candidato presidente all’ultimo giro di lancette. E fu una batosta che sicuramente resterà negli almanacchi politici. Al di là del deludente risultato (tutta la coalizione arrivo al 26%), è il dato politico che scandalizza: l’allora candidato presidente della Cdl, espresso da Forza Italia, è oggi consigliere provinciale del Partito Democratico. E’ una vergogna, ed auspico che Forza Italia non commetta più simili errori. Ora, spero, che la scelta venga operata quanto prima e cada su di un autorevole rappresentante di Forza Italia che possa condurci alla vittoria. Noi di Ceppaloni, assieme agli amici di San Leucio, Arpaise e Pannarano faremo la nostra parte sicuramente con un candidato di prestigio e competitivo, così come, nonostante tutto, facemmo già nel 2003. Forza Ceppaloni, Forza Sannio, Forza Campania, Forza Italia.
Grazie.
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