Cronaca del Mandamento mancato(5 Marzo 1861- 18 Settembre 1861) 1^
Con la proclamazione del Regno d’Italia, Ceppaloni passa dalla Provincia del Principato Ultra e dal Circondario di Altavilla Irpina, di cui faceva parte, alla nuova provincia di Benevento  appena costituitasi col decreto emanato il 25 Ottobre 1860 dal prodittatore Giorgio Pallavicino. La nascita della nuova Provincia  comportò la fine del Principato Ultra che il 17 Febbraio 1861, quando vennero approvate le nuove circoscrizioni della provincia di Benevento, perse 29 paesi facenti parte dei Circondari di Montesarchio, Paduli, Pescolamazza( l’attuale Pesco sannita) S. Giorgio la Montagna(l’attuale S. Giorgio del Sannio), S. Giorgio la Molara,  Vitulano, oltre ai Comuni di Ceppaloni e di Arpaise.
I due Comuni, non rientrando in nessuno dei nuovi Mandamenti della provincia di Benevento, in quanto il Circondario di Altavilla Irpina era rimasto con la Provincia di Avellino, erano in attesa che le autorità preposte trovassero una soluzione.  Ceppaloni fece del tutto per spingere le autorità provinciali a costituire un nuovo Mandamento, la cui sede doveva essere individuata nel proprio territorio e, precisamente,  nel Capoluogo del Comune. E’ possibile seguire questa storia attraverso una fitta corrispondenza che si stabilì tra il Sindaco del Comune, il “Dicastero degli Interni e Polizia” e il Governatore della Provincia di Benevento. Essendo, però , la partita davvero importante, si inserì nel gioco anche il Comune di S. Leucio, perché, diventare capoluogo di Mandamento, significava imprimere una forte accelerazione allo sviluppo del territorio in quanto il nuovo Centro sarebbe diventato  sede di tribunale e quindi di amministrazione della giustizia per tutti i paesi del Mandamento. Il Comune di Ceppaloni  partiva avvantaggiato perché godeva dell’appoggio di molti paesi vicini, a partire da Arpaise, Bagnara,Roccabascerana, Chianche, Chianchetelle, che ( questi ultimi tre paesi, che erano rimasti con la provincia di Avellino, chiedevano al Governatore  di Benevento di voler far parte della nuova Provincia )  con proposte inviate al Governatore di Benevento, indicavano come sede di Mandamento il Comune di Ceppaloni. La prima delibera, inoltrata  alle autorità della Provincia  in data 5 Marzo 1861, fu del Comune di Arpaise che si espresse favorevolmente per la costituzione del Circondario di 3^ classe in Ceppaloni perché  situato in eguale distanza tra i Comuni di S. Leucio ed Arpaise … possiede molto edifici privati che possono addivenire ai bisogni circondariali nonché un vasto monistero e una casa comunale tenuti in buonissimo stato. In virtù delle predette osservazioni, il Decurionato a voti nove a favore delibera stabilirsi a Ceppaloni la sede del Circondario dei Comuni di Arpaise, S. Leucio e Ceppaloni concorrendovi tutte le circostanze naturali ed economiche delle popolazioni che lo costituiscono. La firma è del Sindaco Aurelio Forni, mentre del Decurionato( l’attuale Consiglio Comunale) facevano parte: Emilio Forni, Paolo Varricchio, Domenico Miranda, Domenico Lepore, Carmine Donisi, Raffaele Forni, Michele Miranda, Giuseppe Corbo. E’ da notare  come, oltre il Sindaco, del Consiglio facessero parte altri due “Forni”, che insieme con i due “Miranda” formavano la maggioranza del Decurionato! Era così un po’ in tutti i paesi: il potere era nelle mani di poche famiglie e molti Decurioni( gli attuali consiglieri comunali), pur non possedendo i requisiti, venivano nominati(imposti) , un po’ come il nostro “Porcellum,”dal Sindaco e, quindi, a lui obbedienti)   Comunque, in data 6 Marzo, il Decurionato di Ceppaloni deliberò di candidare il capoluogo a sede del nuovo Circondario che doveva nascere e propose a deputato, per le elezioni provinciali che si dovevano tenere il 19 Maggio del 1861, il professore Onofrio Parenti onde far valere …  le addotte ragioni presso il governatore di Benevento e di Avellino, nonché presso i Dicasteri di Grazia e Giustizia ed Affari Interni. Il sindaco era Giuseppe Parenti, mentre del Decurionato facevano parte: Antonio Barone, Giuseppe Bosco, Saverio Donisi, Antonio Rossi, Giuseppe Francione, Orlando Izzo, Giovanni Lizza, Angelo Catalano e Cosimo Francione. Il 10 Marzo, il Sindaco riscrive al Governatore per ribadire che la sede del Circondario deve essere Ceppaloni, altrimenti i due Comuni intendono restare, come per lo passato, uniti al vecchio Circondario di Altavila Irpina. Il 12 Marzo 1861, anche S. Leucio, con delibera  firmata dal  Sindaco  Michelangelo Iannace, pose la candidatura del  Comune a sede del Mandamento.  Consapevole della posta in gioco, il Sindaco, dopo aver fatto una serie di considerazioni sulla breve distanza dal capoluogo, sul fatto che S. Leucio si trovava in una amena pianura(!!) e quindi risulterebbe molto comoda per i magistrati e tutti gli altri impiegati, affermava che … considerando che questo Comune è più grande per numero di abitanti … considerato che i detti due Comuni sono infelicissimi di loro natura e sono molto inferiori di abitanti ed anche perché non offrono centralità - Delibera stabilirsi sede di Circondario o Mandamento questo Comune di S. Leucio, unendo ad essi i detti due Comuni di Ceppaloni ed Arpaise ,il Sig. Governatore della Provincia si compiaccia interporre la sua valevole indicazione presso i Dicasteri di Grazia e Giustizia e dell’Interno per avere il desiato intento, tantoppiù che questo Comune è stato per più secoli sotto la più infame tirannia (il riferimento è allo Stato Pontificio di cui S. Leucio aveva fatto parte da sempre).  Il Dicastero degli Interni, il 12 marzo, scrive al Governatore di Benevento  per conoscere la soluzione proposta per i due Comuni, essendo necessario determinare il Circondario dal quale essi dovranno dipendere …  la prego manifestarmi l’occorrente sull’obietto, posto mente alle istruzioni regolamentari. Il Governatore , in data 16 Marzo, propone la soluzione più razionale, infatti, dopo aver valutato tutti gli aspetti ( sulla minuta della risposta specificò che  gli abitanti di Ceppaloni ed Arpaise  erano  4492 e quelli di S. Leucio  2390 ed ancora, in data 18 Marzo, un altro appunto permette di capire che su tale questione era il Consiglio di Governo che avrebbe dovuto esprimersi appena si fosse costituito) scrive …  io porto avviso che i Comuni di Arpaise e Ceppaloni potrebbero venire aggregati al Circondario di Benevento, il quale con siffatta aggiunzione prenderebbe una proporzione presso a poco uguale al Circondario di Reggio, Bari,e Caserta. Il Governatore è decisamente contrario alla creazione di un nuovo Mandamento, perché la moltiplicazione dei centri di Giustizia fa aumentare il contenzioso e aumentare le spese a carico del Dicastero dell’interno e della Giustizia. Il 25 Marzo, non essendo ancora arrivata la risposta del Governatore, il Dicastero dell’Interno, nel sollecitarla, comunica che il Governatore del Principato Ultra ha inviato due atti deliberativi dei comuni di Arpaise e di Ceppaloni che chiedono di individuare Ceppaloni quale capoluogo di Circondario. Il Governatore, in data 2 Aprile, finalmente, risponde affermando che fino a quando non sarà installato il Consiglio di Governo, è impossibilitato a dare qualsiasi risposta definitiva, perché è il Consiglio di Governo che dovrà occuparsi di tale questione. Il Sindaco, Giuseppe Parenti,  continua a tessere la sua tela perché è convinto che, alla fine, riuscirà ad ottenere il risultato sperato, per cui, il primo Aprile, per mettere nell’angolo il Comune rivale, invia una documentazione al Governatore di Benevento per dimostrare come, in effetti, S. Leucio … già per un terzo circa di sua popolazione già economicamente dipende da Ceppaloni non solo pel suo commercio, coltivando e dimorando nel suo territorio, perlochè 61 famiglie, circa 500 anime vi pagano il dazio di consumo e 62 famiglie circa, 400 abitanti vi pagano il contributo fondiario, come rilevasi dai due certificati, che contengono i nominativi di  quelli che si trovano nelle condizioni esposte dal Sindaco.  Ma Giuseppe Parenti è instancabile, vuole a tutti i costi che il suo paese diventi sede di Circondario, ed ecco che il 18 Aprile scrive ancora una volta al Governatore di Benevento e al Dicastero dell’Interno che, a sua volta, invia una missiva, 14 Maggio, al Governatore di Benevento con il seguente appunto: … le trasmetto un foglio del Sindaco di Ceppaloni col quale implora che la sede del Mandamento sia nel detto Comune di Ceppaloni.
Beniamino Iasiello

