Esplosione in una fabbrica di fuochi: un capannone raso al suolo. Muore il titolare 32enne
Aggiornamento ore 17.10Il sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo, ha commentato la tragica morte di Ruggiero De Blasio, il 32enne deceduto questa mattina in seguito all’esplosione di una fabbrica di fuochi. “Ancora una volta, purtroppo, la mia laboriosa comunità di Ceppaloni – ha scritto il sindaco in una nota - è stata colpita da una grave disgrazia che ha lasciato attoniti e sconvolti me e tutti i miei concittadini. La deflagrazione e la totale distruzione di un edificio di fuochi pirotecnici, ha dilaniato il corpo del titolare, Ruggiero De Blasio, creando strazio e disperazione nei familiari e in tutta la popolazione. La stessa famiglia che negli anni scorsi è stata colpita da analoga sciagura con la perdita di altri due congiunti.
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Un destino atroce che si è accanito su di una famiglia di lavoratori onesti e laboriosi che amavano il loro lavoro per antica tradizione e che, in tale lavoro, hanno trovato una morte tragica e sconvolgente. Come sindaco sono affranto e vicino ai familiari e interpretando il dolore ed i sentimenti dell’intera comunità , ho emesso un’ ordinanza di divieto di ogni manifestazione festosa e folcloristica in tutti i luoghi pubblici esterni, in tutte le piazze e strade comunali da oggi sino al giorno dei funerali del nostro caro concittadino così tragicamente scomparso”.
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Fonte: Il Quaderno.it
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IL DOLORE DI SANDRA MASTELLA
Sandra Lonardo Mastella è sconvolta per la tragica fine di De Blasio. La vittima infatti era un suo parente, figlio di un cugino anche lui morto tragicamente in un incidente analogo. «Siamo tutti molto sconvolti da questa immane tragedia.Â
La mia è una famiglia che ha pagato a caro prezzo la sua grande passione per i fuochi» ha detto l’ex presidente del Consiglio regionale della Campania, la cui villa dista poche centinaia di metri dalla sede della fabbrica di fuochi. Il dolore è amplificato infatti dall'accanirsi del destino su questo ramo parentale che amava l'arte artigianale di costruire i fuochi.Â
A morire sono stati il padre, lo zio, e ora Ruggiero De Blasio ad appena trentadue anni.
La mia è una famiglia che ha pagato a caro prezzo la sua grande passione per i fuochi» ha detto l’ex presidente del Consiglio regionale della Campania, la cui villa dista poche centinaia di metri dalla sede della fabbrica di fuochi. Il dolore è amplificato infatti dall'accanirsi del destino su questo ramo parentale che amava l'arte artigianale di costruire i fuochi.Â
A morire sono stati il padre, lo zio, e ora Ruggiero De Blasio ad appena trentadue anni.
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Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno
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