Esplosione in una fabbrica di fuochi: un capannone raso al suolo. Muore il titolare 32enne
Aggiornamento ore 12.10Sono a lavoro gli inquirenti per ricostruire la dinamica che ha portato all'esplosione di una fabbrcia di fuochi e alla morte del 32enne Ruggiero De Blasio. Carabinieri e Vigili del Fuoco stanno vagliando varie ipotesi ma al momento ancora non è possibile stabilire le cause della tragedia. Un parte del cadavere è stata ritrovata a circa 600 metri dal luogo dell'esplosione. De Blasio, sposato con due figlie, era andato ad aprire la fabbrica, come tutte le mattine, anticipando l'arrivo degli operai. Quello che sia successo al momento dell'apertura dell'azienda, resta ancora da chiarire. Vent'anni fa, nel 1991, anche il padre e lo zio di De Blasio morirono in circostanze simili. La fabbrica era regolarmente autorizzata e sottoposta a periodici controlli, come successo nello scorso mese di dicembre, nel periodo delle festività natalizie. Non erano emersi elementi di criticità e l'azienda era in regola con le licenze.
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Fonte: Il Quaderno
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