Fantasia: “Il Cda sta facendo tutto il possibile per evitare la messa in liquidazione della Società consortileâ€
Il Patto territoriale Valle del Sabato? Una realtà la cui unica certezza sembra essere la carenza di fondi e la necessità di effettuare la ricapitalizzazione per poter accedere ai 13milioni di euro della rimodulazione. Una situazione ormai nota rispetto alla quale, però, si esprime positivamente il Presidente Giacomo Fantasia il quale rende noto l'avvio di una politica di risanamento della società . Il presidente, infatti, precisa che "il Consiglio di Amministrazione (che ricordiamo opera ancora in regime di prorogati o ndr) ha ricevuto mandato dall'Assemblea dei soci, riunitasi il 13 aprile scorso, di contattare tutti i creditori per tentare una transazione che consenta di avere un quadro completo del tipo di intervento economico da effettuare per la ricapitalizzazione della Consortile. Ed evitare l'alternativa obbligatoria, cioè mettere in liquidazione il Patto". Ed in merito, spiega: "Si tratta di un piano attuato affinché si possa consentire la gestione dei fondi ministeriali da destinare ad investimenti futuri per favorire l'insediamento di nuove aziende nell'ambito del Patto territoriale. Per cui, attualmente il Cda è impegnato ad attuare il mandato conferitogli dall'Assemblea. Sono stati, dunque, avviati gli incontri con i forni tori e dopo aver fatto uno screening generale, che consenta di avere un quadro completo della situazione economica, sarà convocata nuovamente l'Assemblea dei soci. Non appena disponibili tali dati la situazione sarà sottoposta alla valutazione dei Soci, i quali potranno esaminare con maggiore chiarezza l'entità finanziaria del tipo di intervento da effettuare per avviare la ricapitalizzazione della Consorti le. E sono abbastanza positivo rispetto alla politica di risanamento avviata, poiché dai primi contatti avuti sembra che ci siano tutti i presupposti per un riscontro affermativo dell' iniziativa". Iniziativa che per Fantasia dimostra "chiaramente l'impegno dell'intero Consiglio di Amministrazione per salvaguardare la Società e scongiurare la messa in liquidazione della stessa nell'interesse di tutti i soci, ma soprattutto dei territori interessati. Poiché l'investimento che sarà attuato dopo la rimodulazione avrà una ricaduta senz'altro positiva per tutti i territori di pertinenza del Patto Territoriale" . Pertanto, il presidente rivolge il proprio plauso al Cda che "sta continuando ad operare per far si che ciò accada" ed evidenzia l'auspicio che "tale impegno sia ben compreso da tutti i soci, soprattutto quelli pubblici". Soci pubblici tra i quali pare che non tutti abbiano manifestato interesse rispetto al futuro del Patto. In quanto, è il presidente Fantasia a precisare con rammarico che "tra i soci pubblici vi sono alcuni, come la Provincia di Benevento, che, pur regolarmente convocata, di recente non partecipa alle riunioni dell' Assemblea dei Soci e soprattutto non ha ancora manifestato interessi, positivi o negativi che siano, rispetto al futuro del Patto. Pur avendo già ottenuto da tempo tutte le informazioni e documentazioni necessarie per valutare il da farsi".
Fonte: Il Sannio Quotidiano
Aggiungi commento

