Fiorillo chiede le dimissioni dell'assessore Bruno Mazzone
"L'assessore delegato al Centro Storico Bruno Mazzone presenti le dimissioni". Un invito chiaro e diretto che giunge dal consigliere di opposizione, Elio Fiorillo, a seguito della bocciatura del progetto per la riqualificazione urbana del centro storico di Ceppaloni. Appresa la notizia che la Regione Campania non finanzierĂ tale iniziativa, infatti, senza mezzi termini l' esponente della minoranza consiliare contesta l'operato dell'amministrazione ed in particolare dell'assessorato delegato in materia per non aver intercettato tali fondi.
Precisamente, oggetto della contestazione è un progetto di 2 milioni di euro rivolto al centro storico di Ceppaloni ed elaborato dall'assessore delegato Bruno Mazzone.
Fiorillo, a tal riguardo, sottolinea il "forte interesse della comunitĂ per questo progetto e soprattutto le speranze riposte in esso per la riqualificazione del centro storico del paese".
Per Fiorillo, dunque, con la bocciatura di tale iniziativa si sarebbe "spesa tutta la credibilità politica dell' assessore delegato, il quale impose in Giunta comunale tale progetto provocando una spaccatura all'interno della maggioranza". E precisa: "Il danno oggi creato dall'assessore Mazzone è duplice, poiché fu sacrificato il progetto di riqualificazione del campo sportivo di San Giovanni per perorare quello di riqualificazione del centro storico di Ceppaloni., oggi bocciato, poiché l'avviso della Regione inerente tali finanziamenti prevedeva la possibilità da parte dell'Ente comunale di presentare un solo progetto. E, su insistenza dell' assessore Mazzone, si decise di preferire quello rivolto al centro storico". Il consigliere di minoranza, inoltre, puntualizza: "Mi risulta che la Regione abbiamo motivato la bocciatura di tale progetto come 'non coerente con l'obiettivo e con la finalità dell'avviso'. Ecco quindi le ragioni per cui reputo che l'assessore sia responsabile politicamente di tale fallimento. A questo punto '- conclude Fiorillo - mi viene il dubbio che, vista la crepa interna che tale iniziativa procurò in seno alla maggioranza, il fallimento sia stato determinato proprio da qualche forza negativa proveniente dalla stessa maggioranza consiliare. Era evidente sin dall'inizio che non tutti condivisero tale scelta. Pertanto, a mio avviso, oggi l'assessore Bruno Mazzone deve rendere conto alla comunità di San Giovanni, dove era previsto il campo sportivo, ed alla comunità di Ceppaloni, e l'unica risposta saggia e coraggiosa che può dare sono le sue dimissioni" .
Fonte: Il Sannio Quotidiano

