Italprint, l'Inps sblocca la Cassa
Via libera agli ammortizzatori per i 69 lavoratori dell'azienda di Ceppaloni Arriva il via libera da parte dell'Inps al pagamento della Cassa integrazione per i lavoratori della Ital Print di Ceppaloni, l'azienda chiusa dal giugno del 2008 a causa di un incendio. Risolto, quindi, l'intoppo burocratito alla base del "blocco" che ha impedito nei giorni scorsi all'Inps di Benevento di elargire i fondi relativi alla Cassa in deroga per novembre e dicembre ai lavoratori della Ital Print. gigi caliulo L'arrivo del decreto regionale rimette in moto l'iter per il pagamento delle spettanze per i 69 lavoratori dell'azienda. Scongiurato, quindi, il rischio di restare senza sussidi per il periodo natalizio. A breve, infatti, la sede beneventana dell'Inps sarĂ oggetto di lavori di rinnovamento degli archivi: se non fossero arrivate notizie da Napoli, quindi, i fondi sarebbero rimasti "congelati" fino alla metĂ di gennaio 2010.
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In una nota la Cgil di Benevento esprime soddisfazione per il via libera concesso al pagamento della cassa integrazione per i dipendenti. "Come si ricorderà - scrive Luciano Valle, segretario provinciale della Cgil Benevento - i lavoratori sono scesi in piazza per sollecitare tutte le istituzioni al pagamento delle spettanze del mese di novembre prima di Natale. Infatti c'era il serio rischio che i lavoratori restassero nel periodo di Natale senza alcun reddito. A seguito della mobilitazione dei lavoratori di venerdì ieri mattina si è avuta la certezza del pagamento della cassa integrazione". Determinante, in tal senso, è stato l'intervento del responsabile della sede Inps di Benevento. "A lui e al personale dell'Inps sannita - aggiunge Valle - va il nostro ringraziamento per la grande sensibilità mostrata: subito si sono attivati per la risoluzione del problema". La Cassa in deroga per i lavoratori dell'azienda beneventana è scaduta alla fine di ottobre. Per quanto riguarda, invece, la cassa integrazione in deroga per il 2010 la discussione è rimandata a giovedì prossimo, 10 dicembre: in quella data è previsto infatti un incontro per stabilire le procedure. I lavoratori attendono, inoltre, la presentazione di un progetto industriale da parte dell'azienda per scongiurare l'incubo della mobilità .
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Fonte: Il Denaro

