Mastella annuncia la candidatura alle Europee
'Mi candiderò il prossimo anno alle Elezioni europee'. E' quanto annuncia Clemente Mastella a Sky Tg24. 'Certamente - afferma il leader dell'Udeur che non ha presentato liste alle politiche di aprile - ci presenteremo all'appuntamento europeo e vedremo il da farsi. Poi se si va al pareggio, la vita di questa legislatura non sarà lunghissima, perchè il prossimo anno si andrà al referendum e si dovrà cambiare la legge elettorale ed è ovvio che si arriverà a determinare nuove Elezioni. Probabilmente ci sono le condizioni per andare al pareggio'.
'Siamo tutti vecchi; chi per età, chi per ragioni politiche da tanti anni. L'idea del vecchio o nuovo non mi è mai appartenuta', ha poi detto Mastella che ha aggiunto: 'Riconosco capacità a Berlusconi e riconosco capacità a Veltroni ma l'idea di chi è vecchio, di chi è nuovo mi pare un'ingiustizia'.
L'ex ministro della Giustizia ha quindi annunciato che sta scrivendo un 'libro verità sulla vicenda governativa.
'Quando sarà, quando verranno fuori, si acclarerà se qualcuno ha tenuto fede alla parola, chi è stato a metter veti, come si è comportata una certa parte della sinistra. Però - ha proseguito - voglio ricordare che anche Rifondazione comunista fece cadere il governo, poi c'è stata la ripresa del dialogo'.
'Sono stato strumento di chi voleva la caduta del governo, di chi ha fatto una politica giudiziaria troppo rigorosa nei miei confronti', ha continuato Mastella nella intervista a Skytg24. A suo giudizio, 'quello che si è determinato, lo si è fatto colpendo perchè si voleva favorire questo nuovo scenario politico'. 'Vedo un po' di ingratitudine - ha proseguito - ci si è dimenticati di tutto quello che ho fatto fino all'atto di lealtà al governo. L'accusa che mi si fa sempre è di aver fatto cadere Prodi, ma bisogna tenere conto delle condizioni in cui mi trovavo. Infatti - ha concluso - quando ero al Governo, gli attacchi mi sono venuti dalla sinistra, non da parte dell'opposizione'.
L'ex ministro della Giustizia ha quindi annunciato che sta scrivendo un 'libro verità sulla vicenda governativa.
'Quando sarà, quando verranno fuori, si acclarerà se qualcuno ha tenuto fede alla parola, chi è stato a metter veti, come si è comportata una certa parte della sinistra. Però - ha proseguito - voglio ricordare che anche Rifondazione comunista fece cadere il governo, poi c'è stata la ripresa del dialogo'.
'Sono stato strumento di chi voleva la caduta del governo, di chi ha fatto una politica giudiziaria troppo rigorosa nei miei confronti', ha continuato Mastella nella intervista a Skytg24. A suo giudizio, 'quello che si è determinato, lo si è fatto colpendo perchè si voleva favorire questo nuovo scenario politico'. 'Vedo un po' di ingratitudine - ha proseguito - ci si è dimenticati di tutto quello che ho fatto fino all'atto di lealtà al governo. L'accusa che mi si fa sempre è di aver fatto cadere Prodi, ma bisogna tenere conto delle condizioni in cui mi trovavo. Infatti - ha concluso - quando ero al Governo, gli attacchi mi sono venuti dalla sinistra, non da parte dell'opposizione'.
Fonte: Epicentrobenevento.it
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