Roberto Saviano: "Ceppaloni confina con Casal di Principe"
Cari lettori,
per la libertà che da sempre ha caratterizzato il modo di fare informazione, nel nostro piccolo,  su e per Ceppaloni, anche questa volta permetteteci di avere l’ardire di pubblicare un breve passaggio di un articolo a firma del grande e coraggioso Roberto Saviano apparso oggi sulle pagine del quotidiano “La Repubblica”. Nel suo scritto dal titolo “L’Ombra della Camorra”, Saviano si sofferma sulle note e tristi vicende giudiziarie che vedono coinvolti i coniugi Mastella, riservando considerazioni profonde e al tempo stesso inquietanti per la nostra comunità .
Lasciamo ai politici e ai politicanti di Ceppaloni le successive repliche e risposte, ma a tutti voi, alle vostre coscienze non volevamo far mancare questo prezioso quanto unico punto di vista.
Â
"... Per quanto Mastella possa dichiarare “Io non ho nessuna attinenza con i clan e vivo in una provincia dove questo fenomeno non c’è, o almeno non c’era fino a poco fa”, sta di fatto che un filone dell’inchiesta sullo scandalo che ha investito lui, la sua famiglia e il suo partito sia ora al vaglio dell’Antimafia. I pubblici ministri starebbero indagando sul business connesso alla tutela ambientale; si ipotizza il coinvolgimento oltre che degli stessi Casalesi anche del clan Belforte di Marcianise. Il tramite sarebbe stato Nicola Ferraro, Consigliere Regionale dell’UDEUR….” “ di nuovo non è l’aspetto folkloristico, la Porche Cayenne comprata dal Figlio di Mastella Pellegrino da un concessionario marcianisano attualmente detenuto al 416-bis, a dover attirare l’attenzione. L’aspetto più importante è vedere cos’è stato il sistema Mastella – un sistema che per trent’anni ha rappresentato la continuità della politica feudale meridionale – e che cosa è divenuto. Oggi persino se le indagini giudiziarie dovessero dare esiti diversi, non si può fingere di non vedere che Ceppaloni confina con Casal di Principe o vi si sovrappone. E il nome di Casale non ha valenza solo simbolica, ma è richiamo preciso alla più potente e meglio diversificata organizzazione criminale della regione…”
Roberto Saviano
Fonte: La Repubblica

