I “veleni” di Ceppaloni in consiglio provinciale di Benevento
Pro loco di Ceppaloni:
Benevento 21 luglio 2007 - Il Consiglio provinciale tornerà a riunirsi per ben due volte nei prossimi giorni. Lunedi 23 luglio
(ore 10,30) in seduta “aperta” per affrontare e discutere dell’ipotesi
di soppressione degli uffici e delle strutture provinciali di alcune
amministrazioni pubbliche, tema già affrontato anche dall’assise
cittadina e che riguarda, come è noto, una decisione del ministero
dell’Economia che avrà, se non scongiurata, effetti molti deleteri per
Benevento.
Successivamente, il 25 luglio (ore 11) il parlamentino, in seduta ordinaria, e il 30 luglio
in prosieguo, è in programma la trattazione di altri argomenti, tra cui
le interrogazioni dell’opposizione. In particolare, la giunta dovrà
relazionare sulla vicenda dei rifiuti pericolosi (fanghi e liquami) che
sarebbero stati sversati nei terreni e nei corsi d’acqua del Sannio, in
particolare il fiume Sabato, e che dopo l’intervento della magistratura
(operazione Chernobyl) stanno creando grande apprensione tra la
popolazione. Come è noto, a Ceppaloni, sede di una delle aziende
ritenute responsabile dell’illecito sversamento è sorto anche un
comitato spontaneo per l’ambiente e la salute dei cittadini.
L’interrogazione è stata presentata dai consiglieri Raffaele Barricella
(Il Ponte) e Teodoro De Cianni (An).
Il consiglio provinciale, inoltre, dovrà provvedere al riconoscimento dei debiti fuori bilancio e all’approvazione del nuovo statuto dell’Agenzia per l’energia (Asea) in società House providing.
Il parlamentino, infine, sarà chiamato a fare voti alla curie di Benevento, Campobasso, Lucera e Ariano Irpino per la proclamazione del beato Giovanni Eremita da Tufara a patrono del Fortore.
Il consiglio provinciale, inoltre, dovrà provvedere al riconoscimento dei debiti fuori bilancio e all’approvazione del nuovo statuto dell’Agenzia per l’energia (Asea) in società House providing.
Il parlamentino, infine, sarà chiamato a fare voti alla curie di Benevento, Campobasso, Lucera e Ariano Irpino per la proclamazione del beato Giovanni Eremita da Tufara a patrono del Fortore.
Fonte: Epicentro Benevento
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