Per marzo 2008 ADSL a Ceppaloni
Mentre è in corso il bando per la concessione delle licenze WiMax, Telecom Italia con il progetto “Anti digital divide” sta estendendo (lentamente) la copertura Adsl nelle zone interne, dove operano piccoli operatori che ricorrono, però, al Wi-fi. Facciamo il punto sulla banda larga nel Sannio.
In provincia di Benevento risultano già attivate le centrali di Amorosi, Campoli Monte Taburno, Casalduni, Castelvetere in Valfortore, Morcone, Pago Veiano, Puglianello, Santa Croce del Sannio e Tocco Caudio. E’ inoltre pianificata la copertura di Castelfranco in Miscano, Melizzano, Montefalcone di Valfortore (entro dicembre 2007), Castelpoto (febbraio 2008) e Ceppaloni (Marzo 2008).
Dove non arriva Telecom, provano a colmare il di
vario i piccoli provider. Questi connettono i clienti con la tecnologia senza fili distribuendo la banda portata mediante Hdsl o ponti radio. Gli utenti si collegano mediante appositi router e antenne esterne. Tra gli operatori attivi CampaniaCom – pioniere nel Sannio - che ha coperto Sant’Angelo a Cupolo, Colle Sannita, Paduli e San Nicola Manfredi e sta conducendo una sperimentazione con
Utenti
Certo, per gli utenti è quasi una rivoluzione copernicana. Si passa da 56 ad almeno 640k. E non è solo questione di velocità. Cambia il modo di utilizzare Internet. Svincolati dai costi telefonici in funzione del tempo di connessione, con tariffe flat e la linea telefonica libera pur navigando, aumenta il tempo speso sulla Rete. Come conferma Luigi Vicedomini che da qualche mese, a Campoli, usa l’adsl di Telecom. “La qualità della connessione – ha dichiarato - è sempre stabile. Ora posso usare meglio Internet anche per inviare o ricevere email più pesanti e scaricare file di grandi dimensioni con programmi peer-to-peer”. Massimo Mercuri, di Pago Veiano, conferma la buona qualità della connessione Adsl Alice. I due comuni rientrano nel progetto Anti Digital Divide. Le centrali telefoniche sono cablate in rame, anziché in fibra ottica. Ne derivano alcuni limiti: velocità non superiori a 640kbit per un massimo di 100 utenti. Ma sono limiti accettabili se non si giunge a saturazione.
UMTS
Nelle more di Telecom, non pochi sono coloro che hanno fatto ricorso al telefonino o alle apposite schede per i computer, per collegarsi a velocità sostenute. “Da sei mesi a questa parte – ha raccontato Pasquale Borrillo, di Molinara - mi collego con soddisfazione con il mio cellulare Umts. Con 20 euro al mese Tim mi permette un traffico di 500Mb. In più usufruisco di un bonus di altri 500Mb ricaricando prima dell’esaurimento del credito. In pratica dispongo di 1Gbyte di traffico mensile ed una velocità che in media si attesta intorno ai 150, 200kbit. Poche volte raggiungo i 298kbit. Anche altri miei conoscenti usano l’Umts e alcuni anche il più veloce Hsdpa (super Umts, NDR). La copertura però non è uniforme in tutto il paese, mentre San Marco dei Cavoti e San Giorgio
Pasquale Seneca
Fonte: Il Quaderno.it

