La Discarica di Tre Ponti non riaprirĂ 

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)

Tre Ponti CeppaloniLa discarica di Montesarchio, in provincia di Benevento e una delle tre che dovevano essere riaperte secondo il piano del commissario Gianni De Gennaro, non aprirà. Lo afferma lo stesso ex capo della Polizia, al termine degli accertamenti condotti dai tecnici nei giorni scorsi.”Ad oggi - afferma De Gennaro in una nota - gli accertamenti tecnici svolti sulla discarica Tre Ponti hanno evidenziato reali rischi relativi alla staticità della discarica stessa che, anche in ragione dei tempi necessari ad eliminarli, ne hanno escluso l'utilizzabilità nella gestione emergenziale”. Sono in corso, prosegue, “ulteriori e diverse soluzioni per la provincia di Benevento”.

Intanto sono ancora in corso i rilievi sugli altri siti individuati dal Commissariato nel piano per l'emergenza: ad Ariano Irpino (Avellino) e a Villaricca, dove si studiano comunque anche delle soluzioni alternative alle aree individuate per le discariche discariche; a Napoli nell'area dell'ex manifattura tabacchi, che potrebbe anche essere oggetto di un intervento di bonifica; e a Marigliano (Napoli) dove invece gli accertamenti per il sito di stoccaggio delle ecoballe, sono in dirittura di arrivo.
A Marigliano, spiega la nota commissariale, “sono in corso, come concordato con le autorità locali, ulteriori conclusivi accertamenti propedeutici al completamento dei lavori in condizioni di assoluta sicurezza. Rigorosi accertamenti sono invece tuttora in corso presso i siti adiacenti l'ex Manifattura Tabacchi, a Napoli - si aggiunge - per escludere qualsiasi rischio di presenza di amianto ed in caso contrario per procedere ad una preventiva accurata bonifica”.
De Gennaro rassicura sulle garanzie per la sicurezza dei siti: “Il Commissario straordinario ribadisce di aver impartito cogenti direttive che garantiscano l'assenza di rischi per la salute dei cittadini, per l'ambiente e per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Verifiche altrettanto rigorose sono state effettuate presso le discariche da riattivare per il tempo strettamente necessario all'avvio dei lavori delle nuove discariche provinciali e funzionali ai lavori di rimessa a norma degli impianti di Cdr”.
Sono tuttora in atto, gli accertamenti finalizzati all' utilizzazione delle discariche di Villaricca e Difesa Grande: si procede alla 'rigorosa valutazione della presenza di possibili sostanze inquinanti che, se riscontrate dalle analisi in corso e se ritenute fattore ostativo alla loro utilizzazione, ne determineranno l'esclusione dal piano.
Per tale motivo, in costanza degli accertamenti, sono già state avviate tutte le iniziative necessarie all'individuazione di soluzioni alternative comunque funzionali ad uscire dalla situazione emergenziale'.
Il commissario straordinario comunica inoltre di aver avviato un piano di gestione dei flussi dello sversamento dei rifiuti 'rigorosamente improntato a criteri che tengano oggettivamente conto delle reali esigenze di tutti i luoghi ove si registrano le maggiori criticità'.
Gli esiti di queste verifiche saranno comunicati 'tempestivamente' assieme all'aggiornamento del piano, che “ 'pur sempre finalizzato - si sottolinea nella nota commissariale - alla individuazione di un contenitore di circa un milione di tonnellate che in cento giorni dovrebbe consentire lo smaltimento dei rifiuti accumulatisi e di quelli che si producono quotidianamente.
In tale contesto s'inquadrano le attività di raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti che il Commissariato ha promosso e che, nella logica dello smaltimento emergenziale, hanno l'obiettivo di ridurne la produzione quotidiana e rendere così più agevole lo smaltimento delle giacenze'.
E' stata, inoltre, 'quasi completata' la ricognizione degli impianti di Cdr, con sopralluoghi utili a verificare la quantità e la qualità degli interventi necessari alla loro rimessa a norma, i costi ed i tempi di esecuzione. In fase conclusiva anche le attività relative all'individuazione di idonei impianti per lo stoccaggio e il trattamento del percolato.
E' 'a buon punto' l'individuazione dei luoghi di realizzazione delle discariche provinciali, che avverrà secondo alcuni criteri, sottolinea infine il Commissariato: indicazioni normative, rapidità dei tempi di esecuzione e capacità di ricezione di quantità di rifiuti solidi urbani, tali da consentire alle competenti istituzioni di adottare iniziative di lungo periodo finalizzate ad una adeguata gestione del ciclo dei rifiuti.
* * *
”E' la vittoria della saggezza, sia del popolo della Valle Caudina, che ha manifestato con grande senso di civiltà, che dello Stato, che ha saputo comprendere le motivazioni del no alla riapertura della discarica”.
Così il sindaco di Montesarchio, Antonio Izzo, commenta la decisione del prefetto De Gennaro di rinunciare alla riapertura della discarica di 'Tre Ponti' al termine degli accertamenti condotti dai tecnici nei giorni scorsi.
E' stato lo stesso primo cittadino di Montesarchio a dare la notizia ai comitati civici che non hanno mai smesso di presidiare l'area di Tre Ponti.
 
Fonte: ANSA
Sei qui: Home News Notizie dalla provincia La Discarica di Tre Ponti non riaprirĂ 
Find us on Facebook
Follow Us