Provincia, l'ottavo assessorato a un tecnico. Ma si attendono nuove fughe dall'Udeur
Il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, intende presentarsi con la Giunta al completo in occasione della seduta di Consiglio prevista per venerdì 6 marzo alle 10,30 e non alle 9,30 come era stato comunicato precedentemente. Dopo l’ingresso dell’ex deputato di Forza Italia Antonio Barbieri che ha assunto la carica di vicepresidente con delega ai Lavori Pubblici, resta da nominare l’ottavo assessore al posto della revocata Maria Cirocco. In un primo momento, la postazione era stata offerta all’Udc che, però, dopo un lungo tira e molla ha scelto di stare fuori dalla maggioranza pur avviando un confronto programmatico. La strada più concreta, stando così le cose, è la nomina di un assessore “ponte”, cioè a scadenza, pronto a sfilarsi se ci saranno ulteriori colpi di scena. Cimitile starebbe pensando a un tecnico di fiducia come un professore universitario.
In queste ore si parla anche di un ritorno di Giunta di Pompilio Forgione, sindaco di Solopaca e già vicepresidente della Provincia poi revocato per la fedeltà a Mastella. Il patto di ferro con il leader di Ceppaloni, però, starebbe vacillando e non si esclude un clamoroso ritorno in campo con il centrosinistra alla Rocca. A Forgione è stato offerto il posto in Giunta al posto della collega di partito Cirocco ma ci sarebbero ancora resistenze per via delle deleghe. L’operazione con pezzi dell’Udeur è già in corso ed è portata avanti direttamente da Cimitile e avallata anche dal sindaco di Benevento, Fausto Pepe. C’è un canale aperto, in particolare, con il consigliere regionale Fernando Errico grazie anche all’opera di mediazione di Palazzo Santa Lucia, sede della Giunta Regionale della Campania.
All’esponente Udeur il centrosinistra starebbe profilando l’opportunità di una riconferma nell’assemblea legislativa regionale magari con l’inserimento nel listino del candidato presidente. Se ciò non fosse possibile, ci sarebbero anche altre piste da perseguire come la presidenza della società Bagnolifutura o dell’azienda Arsan al posto del sannita Tonino Pedicini che potrebbe tornare in città alla guida dell’Azienda Sanitaria Locale con il disimpegno di Bruno De Stefano, in quota Udeur. Nel momento in cui Errico dovesse sciogliere la riserva, il consigliere provinciale mastelliano Angelo Capobianco, eletto nel collegio di San Nicola Manfredi, potrebbe appoggiare l’Amministrazione Cimitile.
C’è, infine, il caso di Giuseppe Maria Maturo, sindaco di Cusano Mutri e presidente del Consiglio Provinciale. Anche lui è più vicino alla maggioranza di quanto si pensi visto che ieri ha partecipato alla riunione tra Cimitile e i consiglieri del centrosinistra. Il quadro che si delinea, dunque, potrebbe essere positivo per il presidente che, al momento, può contare su tredici voti certi. L’opposizione, intanto, si prepara all’appuntamento di venerdì. “Affronteremo con impegno questo momento per fare emergere tutte le contraddizioni di questo schieramento – ha assicurato il vicecapogruppo del Popolo della Libertà , Luca Ricciardi -. E’ necessario che si riparta nella chiarezza e nella trasparenza perché i cittadini sono stanchi di assistere al balletto della politica. C’è bisogno di posizioni nette nell’interesse e nel rispetto della comunità governata”.
Fonte: Il Quaderno
Pellegrino Giornale

