«Festa dei nonni», gli alunni dell’Istituto comprensivo li invitano a scuola
Nonni a scuola, per recuperare il forte legame che li ha sempre uniti ai loro nipoti.
E’ con questo obiettivo che l’Istituto comprensivo Statale di Ceppaloni, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha programmato per il 2 ottobre una manifestazione interamente dedicata ai nonni proprio in concomitanza con la ‘Festa dei nonni’. Ricorrenza quest’ultima ormai celebrata su tutto il territorio nazionale già da qualche anno. L’evento interesserà gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria dell’Istituto comprensivo che per l’occasione inviteranno i nonni a scuola per trascorrere una giornata insieme. “In questa giornata - spiega l’assessore alla Cultura, Rinaldo Cavaiuolo - sarà offerta ai nonni la possibilità di condividere questo momento di gioia assistendo insieme ai propri nipoti al teatro dei burattini che sarà allestito presso l’aula magna dell’Istituto durante l’orario scolastico, ad opera di una compagnia di Roma.
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Prima dello spettacolo vero e proprio, però, sarà illustrato ai presenti come viene creato un burattino e come viene animato. Operazione questa che vedrà i nonni impegnati in prima linea per la realizzazione dei burattini. Successivamente, sarà portato in scena lo spettacolo usando sia i burattini appena realizzati che altri burattini animati da vari personaggi. Quattro le storie che saranno raccontate, ma con un unico filo conduttore a sfondo pedagogico. Ed a metà mattinata, durante l’orario di ricreazione, ci sarà un momento conviviale tra nonni ed alunniâ€.  Inoltre, l’assessore evidenzia come “l’obiettivo principale dell’iniziativa sia quello di avvicinare i bambini ai nonni per recuperare quel valore aggiunto delle esperienze che tempo fa i nonni riuscivano a tramandare ai loro nipotini. Oggi bisogna recuperare il valore e l’unità della famiglia ed i nonni devono riappropriarsi del ruolo importante che hanno avuto a loro tempo. Intendiamo quindi rievocare le antiche riunione familiari di fronte al caminetto: momento fondamentale durante il quale venivano trasmesse le esperienze alle generazioni future. Pertanto, - conclude Rinaldo Cavaiuolo - l’Amministrazione ha deciso di contribuire con tutte le risorse possibili per far si che questa manifestazione potesse essere posta in essere. L’evento rappresenta un punto di partenza ed un esempio da seguire anche per il futuro nella speranza di riuscire a recuperare quel rapporto speciale che è sempre esistito tra nonni e nipoti, di cui ci siamo fatti promotori. In quanto, si tratta di un legale molto importante dal punto di vista pedagogico e culturale per la crescita e lo sviluppo completo delle personalità dei più piccoliâ€.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

