Gara lavori di completamento della rete fognaria comunale, l'opposizione sporge denuncia
Il Gruppo Consiliare Unità Democratica ha da sempre ispirato la propria azione politica e amministrativa ai principi di democrazia, moralità e legalità nel tentativo continuo di instaurare un nuovo costume politico che risponda davvero all'interesse pubblico e alle esigenze del Comune di Ceppaloni.In sintonia con il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ribadiamo la nostra piena convinzione che siano necessari trasparenza e rigore nell’azione politica e amministrativa locale, per realizzare quella “svolta morale†capace di risollevare la politica locale dalle secche e dalle difficoltà in cui è stata cacciata: c`è bisogno di trasparenza e rigore nell’’uso del denaro pubblico anche e soprattutto sul Comune di Ceppaloni.Â
È alla stregua di tali principi ispiratori che questo Gruppo Consiliare, nella ricerca costante del confronto chiarificatore e della dialettica costruttiva, e forte dell’idea che il Consiglio Comunale, quale luogo istituzionale e assoluto della democrazia di un Comune, serva a costruire e non a distruggere, aveva chiesto ed ottenuto la convocazione di un Consiglio Comunale, il giorno 13.02.2009, per discutere della nomina dei membri della Commissione giudicatrice per l’appalto della rete fognaria comunale. Un affare da oltre 1milione di euro: vicenda rispetto alla quale tante anomalie sono state riscontrate e molte irregolarità sono state rilevate. Una vicenda che non pochi dissidi e contrasti aveva creato all’interno della stessa maggioranza (vedi Delibere di Giunte), proprio per le modalità poco trasparenti con cui era stata condotta.
Il profondo rispetto istituzionale e l’alta considerazione politica che questo Gruppo ha per il Consesso Consiliare nella sua unitaria composizione, ci aveva convinti dell’obbligatorietà morale ed etica, oltre che dell’opportunità politica, di trattare e approfondire la summenzionata vicenda all’interno del Consiglio Comunale.
Sarebbe stata, poteva essere e doveva divenire l’occasione per sciogliere dubbi, chiarire passaggi, trovare soluzioni, in modo trasparente ad una vicenda poca chiara. Il tutto all’interno del percorso istituzionale e democratico che tale supremo organismo è deputato a tracciare.
Ma la mancanza di responsabilità della maggioranza e del suo Sindaco, a cui manca ogni minima cognizione del rispetto istituzionale e dei principi democratici, ha suggerito la scelta più degna e appropriata ad un “gruppo di gestione†che pensa di non dover rendere conto: la diserzione e la fuga dal confronto Consiliare.
Tralasciando ogni considerazione politica e morale su tale condotta,
ribadendo la nostra disapprovazione e condanna,
confermando la necessità per questo Gruppo di intraprendere strade diverse al fine del rispetto dei principi che dovrebbero animare e ispirare la condotta politica consiliare ,
comunichiamo,
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che essendo dovere di questo gruppo di minoranza fare chiarezza sulle anomalie di tutta la vicenda connessa alla nomina dei membri della Commissione giudicatrice per l’appalto della rete fognaria nel Comune di Ceppaloni,
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non essendo stato possibile concordare assieme al Gruppo di maggioranza una linea da seguire in tal senso per la chiara volontà di questi di non volerne discutere,Âdi avere sporto formale ed espressa denunzia-querela nei confronti di coloro che si siano resi responsabili dei reati che l’autorità giudiziaria dovesse ravvisare nei fatti esposti nell’ambito della summenzionata vicenda.
Tanto si doveva.
Il Gruppo Unità Democratica per il Comune
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