Un piccolo e breve omaggio per un grandissimo artista

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (2 Votes)
Un piccolo e breve omaggio per un grandissimo artista 2.5 out of 5 based on 2 votes.

benjaminLa morte del maestro Ennio Morricone è una grande perdita per il mondo dello spettacolo tout -court. Il compositore del secolo, secondo alcuni. Certamente tra i più grandi del panorama musicale italiano ed internazionale. Premio Oscar per la colonna sonora del film “The Hateful eight” di Quentin Tarantin, ha legato il suo nome e la sua musica ai più gradi successi della cinematografia mondiale. Ho seguito Ennio Morricone sin dagli anni sessanta, quando l’incontro col regista Sergio Leone diede luogo ad un incontro che creò una magia che poche volte si è ripetuta tra un musicista ed un regista (forse tra il maestro Nono Rota e Federico Fellini). Indimenticabili le colonne sonore della trilogia western (Per un Pugno di dollari, Per qualche dollaro in più e C’era una volta il West), semplicemente splendida la musica di “C’era una volta in America” dove le note del flauto di Pan penetrano nel più profondo della tua pelle. Ascoltare “Your love”, dalla voce pura di Dulce Pontes, cantante portoghese, è qualcosa di straordinario. Senza dimenticare la struggente musica di “Nuovo Cinema Paradiso”, o quella enigmatica e piena di suspense di “Un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, o l’oboe stregato di “Mission che da solo è capace di suscitare atmosfere che ti trasportano nel tempo rendendo la tua anima più leggera, in un afflato con l’armonia universale.

 

Tantissime le colonne sonore di grande successo, ma il Maestro è stato anche autore di moltissimi successi canori estivi (i tormentoni, diremmo oggi) come: Sapore di Sale, Abbronzatissima, Guardo come dondoloSe telefonando, C’era un ragazzo che come me” il Barattolo”: ricordo, era il 1960 il suono caratteristico del barattolo che rotolava lungo la strada) scritto da Gianni Meccia col quale diede vita ad uno dei più grandi successi di quegli anni “Il mondo “ cantato da Jimmy Fontana. Ed ancora “Cuore” (indimenticabile, come tante altre di quel periodo) cantato da Rita Pavone o “Il Cielo in una Stanza” che hanno fatto sognare, innamorare e piangere i giovani di quella generazione conosciuta, oggi, come, Baby boomers: erano i favolosi anni sessanta!! Un successo planetario che il Maestro ha vissuto sempre con moderazione ed umiltà sino all’ultimo. Ha lasciato un testamento col quale annuncia la sua morte (sarà pubblicato domani da tutti i mass media): Io Ennio Morricone sono morto, lo annuncio così a tutti gli amici … c’è una sola ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata: non voglio disturbare. Il saluto più forte, commovente e doloroso è stato per la moglie con cui stavano insieme da 70 anni. … a lei rinnovo l’amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. A lei il più doloroso addio. Un grande come uomo e come artista; che davvero egli possa continuare a comporre armonie che propagandosi tra gli spazi celesti possano giungere fino a noi.

 

Beniamino Iasiello

Sei qui: Home La rubrica di Benjamin Un piccolo e breve omaggio per un grandissimo artista
Find us on Facebook
Follow Us