Serenata senza nome

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)

benjaminTempo d’estate, tempo di libri. La frescura dell’acqua,  la brezza marina e un libro da leggere: il successo editoriale dell’estate o qualche romanzo di cui si è rinviata la lettura quando, sotto l’ombrellone, al riparo dalla calura estiva, l’animo è più disponibile” ad una full – immersion letteraria. 

 

 

 

Credo che ilromanzo di Maurizio De Giovanni, Serenata senza nome, appena uscito, abbia tutte le carte in regola per diventare il best – seller dell’estate. De Giovanni, uno scrittore napoletano di successo, firma anche una rubrica quotidiana su “Il Corriere del Mezzogiorno”, ha creato una doppia “saga” che vede come protagonisti il Commissariato di Pizzofalcone, con romanzi comeI Bastardi di Pizzofalcone,  Gelo per i bastardi di Pizzofalcone e Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone, il Commissario Luigi Alfredo Ricciardi  di cui ricordo   “Vipera, In fondo al tuo cuore, Anime di vetro e “Serenata senza nome” che è l’ultima indagine condotta insieme col fido brigadiere Maione

E’ un “giallo” costruito sulle note di una delle canzoni napoletane più belle: Voce e’ notte. Canzone scritta nel 1903 da Edoardo Nicolardi che narra la storia del suo innamoramento per la bella Anna, il cui padre, però, la dà in sposa ad un uomo ricco che aveva 35 anni in più. Il romanzo è una storia di emigrazione, d’amore, di morte, di passione, di odio, intrisa di un romanticismo, mai melenso, che ti prende sin dalle prime pagine.   

Si ‘sta voce, che chiagne ‘inta a nuttata

Te sceta ‘o sposo nun avè paura

Vide ch’ è senza nomme a serenata

Dille ca dorme e che se rassicura.

Serenata senza nome è un poliziesco che mette a nudo l’animo umano che, da sempre, è campo di lotta di sentimenti fortemente contrapposti che segnano il destino umano. 

Oltre a Maurizio de Giovanni vi sono altri autori italiani che hanno creato personaggi “noir” oramai conosciuti da un vasto pubblico  come il vice - Questore Rocco Schiavone di AlfredoManzinioppure “Antonio Sarti sergente” di Loriano Machiavellie ancora i vecchietti del “Bar Lume di Marco Malvaldi; Giorgio Scerbanenco, il milanese di Kiev, morto nel 1969, certamente tra i migliorscrittori italiani del genere. Infine consiglierei le indagini condotte dal Maigret italiano, come è stato definito  il Commissario Mario Arrigoni, creato da Davide Crapanzano, che indaga nella Milano degli anni  Cinquanta con la squadra del commissariato di Porta Venezia.  

La prossima volta cercherò di indicare qualche ulteriore titolo che vada oltre la letteratura “noir” italiana.                                                                                                            

 

Beniamino Iasiello

 

Sei qui: Home La rubrica di Benjamin Serenata senza nome
Find us on Facebook
Follow Us