Meditate che questo è stato

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benjaminCome tutti gli anni, da quando  Ă¨ stato  istituito  Il “Giorno della Memoria”, verranno ricordati i crimini nazisti nei confronti del popolo ebraico, dell’umanitĂ  e di tutti quelli, rom, sinti, zingari, omosessuali, colpevoli di essere diversi e privi  di sangue ariano. Spesso, ho l’impressione che parlare  di Auschwitz, Bergen Belsen, Dachau, Buchenwald ,sia un modo per dimenticare che a quell’orrore anche l’Italia contribuì con l’approvazione delle “leggi razziali” nel 1938. Infatti, la legge che istituisce il Giorno della memoria, che è costituita di solo due articoli, riconosce …

 

 il giorno 27 Gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della memoria, al fine di ricordare la Shoah( stermino del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonchĂ© coloro che anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Celebrazioni, convegni, proiezioni servono effettivamente a salvaguardare l’uomo dal ricadere negli stessi orrori, a tenere desta la coscienza affinchĂ© il “sonno” non produca nuovi mostri?  Si.

 Sono necessari purchĂ© il ricordo non sia soltanto manifestazione esteriore, ma consapevolezza di una tragedia immane che, forse, poteva e doveva essere evitata. Parlarne, parlarne, parlarne.  Sempre! Solo così i giovani potranno conoscere cosa è successo in quegli anni. Perciò, è importante che la scuola sia in prima linea nella lotta contro ogni forma di oscurantismo,  contro ogni tentativo di far vivere una tragedia inaudita della storia solo a livello emozionale. PerchĂ© essa deve penetrare nella pelle e nella mente sì da diventare una sentinella contro qualsiasi forma di totalitarismo che miri a violentare, a degradare la dignitĂ  della persona. Basta ricordare ciò che scriveva quel vecchio Preside di una scuola americana, all’inizio di ogni anno scolastico, ai  suoi insegnanti:

Caro professore, Sono un sopravvissuto di un campo di concentramento.

I miei occhi hanno visto ciò che nessun essere umano dovrebbe mai vedere:

Camere a gas costruita da ingegneri istruiti

Bambini uccisi col veleno di medici ben informati

Lattanti uccisi da infermiere provette

Donne e bambini uccisi e bruciati da diplomati di scuole superiori e universitĂ .

Diffido, dunque, dall’educazione

La mia richiesta è: aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani

I vostri sforzi non dovranno mai produrre dei  mostri educati,  degli psicopatici qualificati, degli Eichmann istruiti.

La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli piĂą umani.     

Memoria ed Educazione, quindi,  per un mondo dove i valori dell’uomo non possono essere ridotti a merce perchĂ© non sono mai negoziabili.

Beniamino Iasiello

Commenti   

 
0 #3 Parlare anche di "ALTRO"eziomarty 2015-01-28 07:49
Leggo sempre volentieri i Suoi articoli per la lucidità intellettuale con cui sono scritti, riconoscendoLe analisi razionali dei fatti storico/politic i che affronta, ma questa volta mi sembra doveroso una precisazione che lungi da me essere un “appunto”. E’ sacrosanta verità “ricordare e parlare….parlar e….e parlare” dell’immane tragedia perpetrata dal regime nazional-social ista e che la scuola sia in prima linea nella lotta contro ogni forma di oscurantismo; spesso mi chiedo perché è stato istituito il …..“Giorno della Memoria“….costr uiti i numerosi musei della Shoah….. si organizzano viaggi con le scolaresche ad Auschwitz ….. si scrivono articoli giornalistici sull’olocausto… ..cos’ è, gli “altri morti” non sono meritevoli di “ricordo”? Si proprio loro gli “altri morti” tutte quelle persone (di tutte le età, sesso e razza) oggetto di reati ritenuti i più gravi e orrendi perpetrabili dall'uomo.
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0 #2 Parlare anche di "ALTRO"eziomarty 2015-01-28 07:46
- Potrei elencarli a dismisura, ma ruberei sicuramente tempo prezioso ai lettori impegnati nel meditare sul “Giorno del Ricordo”, ma credo, comunque, che tutti i presidi di tutte le scuole, all’inizio di ogni anno scolastico, ai loro insegnanti debbano ricordare: “purghe staliniane” – “regime di Mao Zedong” – “l'ex presidente jugoslavo Slobodan Milosevic” – “Amnesty International documenta da molti anni crimini di guerra e contro l'umanità da parte delle forze israeliane, di Hamas e dei gruppi armati palestinesi” – “Zimbabwe, un rapporto dell'organizzaz ione per i diritti umani Enough project racconta gli abusi del presidente Mugabe nell'arco di quasi tre decenni: torture di massa, esecuzioni sommarie, arresti e detenzioni” –
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0 #1 Parlare anche di "ALTRO"eziomarty 2015-01-28 07:45
- segue - “ il genocidio del Ruanda” - per andare indietro con la storia è sicuramente da ricordare il “Primo e Secondo Olocausto Armeno”. Per concludere ritengo giusto ricordare le innumerevoli vittime della fede cristiana non entrando nella specificità dei particolari per non impressionare il lettore: “Paganesimo antico” – “Missioni di evangelizzazion e” – “le crociate” – “gli eretici e atei” – “le streghe” – “gli ebrei” – “le Popolazioni indigene” …… RingraziandoLa per l’ occasione che mi ha offerto e per la generosa ospitalità, con affetto Eziomarty.
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