Chiamate la levatrice 2

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benjaminI primi provvedimenti, per razionalizzare la condotta ostetrica  nel Comune, furono presi nel Consiglio del 12 Dicembre del 1900. Ma piĂą che disposizioni, sono la testimonianza della superficialitĂ  con cui il Consiglio  affrontò tale problema e, di conseguenza, di quanto poco tenesse in considerazione la salute della donna,  in quanto si arrogò il diritto di stabilire che non era necessario  bandire un concorso per la scelta della levatrice  … trattandosi di uno stipendio di appena 70 lire annue, sarebbe cosa dispendiosa e senza profitto.   Fu designata, nel 1901, per un biennio, levatrice per i poveri l’ostetrica Carmela Rossi che, poi, nel 1903  fu nominata  ostetrica del Comune.

 

Nello stesso anno,  venne discussa la richiesta di un gruppo di cittadini che chiedeva di migliorare il servizio ostetrico per le famiglie povere  e … segnatamente venga affidato a due professionisti per la maggior garanzia del buon ordinamento del servizio stesso. Il consiglio fu sollecito nell’accogliere l’istanza dei cittadini, anzi addirittura deliberò che era necessario procedere d’urgenza … non essendo giusto perduri l’attuale stato di cose … il territorio  è molto vasto è impossibile che una sola levatrice possa disimpegnare il suo importante e delicato completo .. per cui fu deciso che per la condotta ostetrica per le partorienti povere era necessario nominare, per il Comune, due levatrici condotte con lo stipendio anno di lire 75.00. Una, Carolina Galasso, avrebbe svolto servizio nel capoluogo, l’altra, Carmela Rossi, a S. Giovanni e Chianche.  Probabilmente, l’Amministrazione non diede seguito alla delibera se, nel Febbraio del 1905, il Commissario Straordinario, attuando una nota del Prefetto, regolarizzò il servizio ostetrico nel Comune nominando la levatrice Carolina Galasso per Ceppaloni centro … e borgate adiacenti … mentre per Chianche … si provvede mediante una nomina di un’altra levatrice da pagarsi in consorzio col Comune di S. Leucio.

Il 10  di Ottobre del 1907, il Consiglio stabilì che era necessario provvedere per una seconda condotta ostetrica. Ma essendo lunghi i tempi del concorso e non  potendo  stabilire subito una seconda condotta a Chianche, alcuni cittadini della frazione  presentarono una istanza all’Amministrazione con la quale facevano presente le deplorevoli condizioni in cui versava la sede della condotta medica ed ostetrica di Ceppaloni capoluogo, per cui, ritenuto che effettivamente vi fosse il rischio di infezioni e di malattie, l’Amministrazione deliberò, il 10 gennaio del 1908 che … le condizioni in cui versano le stanze della sede del medico sono deplorevoli … che realmente nella frazione di Ceppaloni oltre il medico e la levatrice condotti, vi sono un medico ed una levatrice liberi esercenti sulla cui perizia attivitĂ  si può fare sicuro affidamento per la completa soddisfazione della esigenza della pubblica salute … Delibera che il medico – chirurgo e la levatrice condottati del Comune di Ceppaloni dal primo Febbraio p.v. fissino la loro sede nella frazione Chianche con l’obbligo di prestare servizio  nell’intero Comune. Tale sede essi conserveranno fino a che potrĂ  essere definitivamente sistemato il servizio sanitario comunale. Nello stesso anno il Consiglio definì il limite territoriale all’interno del quale esercitare la propria attivitĂ , per cui al medico e alla levatrice di Ceppaloni furono assegnate le seguenti zone … la strada Rotola che mena al caseggiato Penni e da questo a quello Manni, strada Vignale, vallone Cantariello fino all’incrocio della strada Rotola compreso il territorio destro col fabricato. Quindi tutto il territorio che rientrava in questa circoscrizione  era  di competenza del medico e della levatrice di Ceppaloni, la parte restante, invece, toccava a quelli di Chianche.

Nel Marzo del 1909,nonostante ancora non fosse stato bandito il concorso per la seconda condotta ostetrica, fu licenziata  Carolina Galasso perchĂ©, come fece rilevare  il consigliere Francione  â€¦ si assenta spesso e si è verificato che in casi di urgenza si trovasse ad espletare la sua attivitĂ  fuori dal Comune. Deputata per la condotta ostetrica dei poveri, si fa pagare, come rivelato con certezza dagli stessi poveri. Diffidata per ben tre volte è stata sempre ribelle. Ma, in fondo, la veritĂ  era che essendo stato conseguito il diploma presso l’UniversitĂ  di Napoli da qualche giovane( non è specificato il nome) del paese regolarmente iscritta nel registro del Comune, era necessario assegnare il posto a chi era in possesso dei requisiti necessari per poter esercitare la professione di levatrice. D’altra parte, giĂ  sappiamo che il Comune poteva nominare una levatrice patentata soltanto quando  sul territorio mancava quella diplomata.

…. Continua

Beniamino Iasiello 

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