Il deputato europeo

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benjaminIl 25 Maggio si voterĂ  per eleggere il nuovo parlamento europeo. Una elezione dalla quale, qualcuno dice, dipenderĂ  la sorte del Presidente della Repubblica  e del Parlamento italiano! Ma se è una elezione europea, non capisco cosa c’entra la politica nazionale che, certamente, potrĂ  subire qualche contraccolpo, ma non per questo inciderĂ  in maniera profonda nelle dinamiche della vita politica del nostro paese.

Ma tanto è!

 

Come sempre, ognuno esprimerà il voto secondo le proprie convinzioni e i propri interessi, salvo, ad urne chiuse,, ricominciare le nostre paturnie contro i politici che abbiamo votato. In verità gli eurodeputati scompaiono, addirittura, dall’orizzonte del cittadino comune che, subito dopo le elezioni, fa fatica perfino a ricordarne i nomi.

Cosa fanno a Strasburgo? Non lo so; ma, certamente, è una mia deficienza.

Quanto costano? Lo so.  Ogni euro deputato, stando ai dati pubblicati dal settimanale” Panorama”, riscuote ogni mese:

Euro 7.956,87 lordi al mese che tolta l’imposta comunitaria di 1746,51 euro porta la retribuzione netta a  6200,72 euro mensili.

A ciò si aggiunge una indennità per spese generale che è equivalente a 4299,00 euro mensili, con nessuno obbligo di rendicontare le spese effettuate! Ancora, ogni eurodeputato ha diritto al rimborso effettivo del costo del biglietto, o, se viaggia con auto privata, incassare euro 0,50 per ogni Km.

Euro 21.2209, spesa massima che spetta  per le spese per gli assistenti.

Ha a disposizione 5.000 euro all’anno per corsi di lingue straniere.

Infine vi è una indennità di soggiorno di 304 euro al giorno e una indennità di viaggio per visite ufficiali e missioni in altri paesi di 4.243 euro all’anno.

Ma l’Europa è magnanima con i suoi rappresentanti, per cui anche chi non sarà eletto, o addirittura non è stato ricandidato, sarà pagato fino al 31 luglio anche senza lavorare nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio.

Chi invece sarà costretto a ritornare a casa (questa è davvero una perla!!) continuerà a prendere lo stipendio per sei mesi, che viene considerato indennità transitoria, per un totale di 55.861,38 euro, che è la somma che percepisce un impiegato statale come TFR, prima della legge Fornero, dopo 36 anni di lavoro!!!

Infine a 63 anni potrà usufruire della meritata pensione che sarà pari al 3,5% dell’indennità per ogni anno completo di mandato.

Bastano 5 anni per ricevere una pensione mensile di 1.392 euro lordi.

Anche chi va via prima della fine del mandato quinquennale riceverĂ , dopo solo 18 mesi, euro 417, 73.

Insomma, conclude “Panorama” ogni eurodeputato, annualmente, si mette in tasca 241.000 euro. Lordi.

Servono commenti?  Auguri a quelli che vinceranno questo terno al lotto.

Beniamino Iasiello 

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