É l'ora..

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (3 Votes)
É l'ora.. 5.0 out of 5 based on 3 votes.

benjaminL’orologio della piazza … (non) ha battuto la sua ora. Chi non ricorda la canzone “ Homburg”(L’ora dell’ amore) dei Procul Harum cantata in Italia da uno dei complessi musicali più famosi degli anni sessanta : I Camaleonti.

Davvero sembra che il vecchio orologio comunale di Ceppaloni da tempo abbia battuto la sua ultima ora: è da molto tempo che nel paese non si ascoltano piĂą quei rintocchi chiari,  metallici, magici e tragici insieme che hanno scandito per secoli lo svolgersi quotidiano della vita del paese con le sue gioie, dolori, felicitĂ , sofferenze. L’orologio non batte piĂą il tempo perchĂ© forse il tempo si è fermato a Ceppaloni? L’orologio del paese, così come quelli degli altri paesi, ha una sua storia  che è anche quella della comunitĂ , di una memoria collettiva che non può cadere nell’oblio. 

 

Un tempo esisteva la figura del Regolatore dell’orologio pubblico, stipendiata dal Comune, che provvedeva, illuminandolo ,  anche alla manutenzione  notturna dell’orologio.  Inoltre, nel nostro Paese, l’orologio è legato anche ad una stagione politica in cui  diventò il simbolo di una lista civica che fu presentata per la prima volta nel 1964 e l’ultima nel 1983. “Quelli dell’orologio”  furono quei giovani che nel 1970 sconfissero, clamorosamente, la lista dei democratici cristiani  che rappresentavano elettoralmente una grande forza; tra i primi atti dell’amministrazione socialdemocratica, al di lĂ  delle liste civiche presentate in tutto il Comune,  vi fu il ripristino della funzione dell’orologio comunale che era fermo da molti anni. Nel 1996, dopo altri anni di “riposo”, l’orologio fu nuovamente rimesso in funzione da una lista civica di centro-sinistra che sconfisse una forte lista democristiana.

Sembrerebbe che la vita dell’orologio comunale sia dipesa dalle alterne fortune di alcuni schieramenti politici!

 Chiaramente non è così e delle volte le coincidenze sono davvero strane.

“L’orologio. della piazza ha perso la speranza – ma io che non l’ho persa -  io aspetto che ritorni – Lo sento è giĂ  vicino e   l’ora” …  in cui   l’orologio della piazza riprenda  a battere la sua ora. E, certamente, gli amministratori locali  vorranno fare del loro meglio perchĂ© l’orologio comunale possa continuare a segnare l’ora giusta.

Beniamino Iasiello

Find us on Facebook
Follow Us