5 Giugno1852: richiesta prima separazione

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (2 Votes)
5 Giugno1852: richiesta prima separazione 5.0 out of 5 based on 2 votes.

benjaminCredevo che la  storia della separazione delle frazioni dal capoluogo fosse arrivata veramente al termine, infatti avendo ritrovato la prima delibera di distacco del 1894,come aveva affermato il consigliere Modestino Zerella nel corso del suo intervento nel Consiglio Comunale dell’otto febbraio 1947, ed avendo percorso oltre cinquanta anni lungo i quali ho riportato  tutti i tentativi operati dalle frazioni per separarsi da  Ceppaloni, pensavo  non ci fosse niente altro da dire. Fino al momento in cui mi sono chiesto: e se questa storia del distacco fosse iniziata prima del 1894? E’ possibile, mi chiedevo, che prima dell’unità d’Italia già le frazioni chiedessero di separarsi dal Comune di Ceppaloni? Mi rispondevo che era possibile, ma, quasi impossibile era,però, trovare qualche documento che potesse suffragare la mia ipotesi. Documenti riguardanti la storia di Ceppaloni nel ”Regno delle due Sicilie” sarebbe stato difficile  trovarne, infatti l’unico registro di quel periodo è quello delle deliberazioni del Decurionato (così era denominato il Consiglio Comunale)  che inizia il 1849 e termina nel 1856.

Oggettivamente troppo poco, però armato di tanta pazienza e di una  lente di ingrandimento per interpretare una scrittura vecchia di oltre 160 anni , ho iniziato la lettura delle delibere con l’ottimismo della volontà e il pessimismo della ragione. La ricerca procedeva lentamente soprattutto perché la decifrazione delle delibere, dopo poco tempo, portava mal di testa e pesantezza agli occhi, ma, davvero, c’era bisogno di un colpo di fortuna per trovare, nell’unico registro delle deliberazioni risalente al “ Regno delle due Sicilie”, qualche elemento utile. Eppure, all’inizio dell’anno 1855 , nel leggere la delibera del Consiglio Comunale del 31 Gennaio, capisco di aver  trovato  ciò che con grande forza avevo cercato:  la mia ipotesi trovava  conferma in  due  delibere del Consiglio del Decurionato di Ceppaloni , la prima in data 31 Gennaio 1855 e la seconda in data 20 aprile del 1856. Riporto per intero la prima delibera che è quella in cui il Decurionato invia all’Intendenza del Principato Ultra le proprie considerazioni relativamente alla richiesta fatta da un “villaggio” per ottenere la separazione dal comune di Ceppaloni . IL Decurionato, dopo aver richiamato decreti e leggi che riguardano tale materia e aver descritto con realismo lo “status” dei decurioni: Considerato che detto  villaggio offre i l numero di individui settecentoquarantaquattro circa, e perciò a stento potrebbe sopperire i pesi comunali; Considerando che lo stato degli “eligibili” formato contiene individui parecchi inidonei  quasi tutti ascrivibili,nonché  non aventi la proprietà voluta, essendosi inclusi a sola … dei decurioni … che non sono proprietari a essi intestati da arrivare a ciò che richiede l’art. 100( per poter essere designato decurione si doveva essere in possesso di una rendita in ducati a seconda della classificazione del paese, per Ceppaloni era di 18 ducati, ed inoltre, per lo meno un terzo del Decurionato doveva saper leggete e scrivere): Considerando che la distanza di un miglio circa che intercede tra il villaggio ed il Comune viene accorciato dal libero e buon accesso perché strade rotabili,; e riportandosi all’atto del Decurionato tenuto nel  di 13 marzo 1853, su tali vedute il decurionato consuntivamente Delibera: mandare al Signor Intendente gli adempimenti richiesti col sullodato foglio. E per l’approvazione o riprovazione della chiesta separata amministrazione, tenendo sottocchio le premesse considerazioni , il Decurionato si rimette alla saggezza del Sig. Intendente. Fatto letto e chiuso oggi suddetto giorno mese anno. Il Sindaco: Cosimo Francione- Il Decurionato:Antonio Parente- Orlando Izzo- Nunzio Barone Egidio Polcari- Matteo Rossi- Giuseppe Sellitti-. In effetti, da questa delibera non si evince che il Villsggio che ha chiesto la separazione sia S. Giovanni se non per quel riferimento relativo alla distanza che certamente potrebbe essere significativo, ma non certo. Invece, la delibera del 20 Aprile del 1856 non lascia adito a dubbi: L’anno 1856, 20 Aprile in Ceppaloni- Riunito il Decurionato in maniera legale e sotto la presidenza del Sindaco del Comune di Ceppalon i col suo RIUNITO Casale S. Giovanni, si è dato lettura … E chiaro che il Sindaco e i decurioni  salutano i rappresentanti del Villaggio di S. Giovanni per essere ritornati  a far parte della  Comunità( anche se poi vedremo che non è proprio così) . Continuando la ricerca, ho ritrovato , tra carte antiche e  polverose, altri documenti che mi hanno permesso di fissare, quasi con certezza, la prima richiesta di separazione  dal Comune di Ceppaloni da parte  del Villaggio di S. Giovanni che chiedeva di elevarsi a comune autonomo. La storia inizia il 5 Giugno del 1852 con una “supplica”inviata dai naturali di S. Giovanni per ottenere la separazione da Ceppaloni. Notizia che si evince da una missiva inviata dal “Ministero e  Real Segreteria di Stato dell’Interno –Ramo Interno” all’Intendente del Principato Ultra che ordina al Circondario di Altavilla  di avviare le notizie ai sensi di legge. L’istruzione della pratica durò alcuni anni perchè fu richiesto al Comune il censimento della popolazione del Villaggio di S. Giovanni per accertare in maniera rigorosa se vi fossero le condizioni per approvare la richiesta di separazione . Appena avrò la possibilità di disporre della maggior parte dei documenti e di ordinarli, cercherò di tracciare un quadro completo di questa storia che ha inizio, forse, anche prima del mese di Giugno del 1852 ed è completamente sconosciuta.

Beniamino Iasiello

Sei qui: Home La rubrica di Benjamin 5 Giugno1852: richiesta prima separazione
Find us on Facebook
Follow Us