Lettera del Dott. Domenico Simeone

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Ceppaloni news:

Gent.le Direttore,
negli ultimi tempi Ceppaloni è apparso agli onori della cronaca locale e nazionale per eventi di inusuale gravità, specchio della situazione di degrado politico e morale in cui versa la nostra regione.
Apparirà, quindi, argomento “leggero” quello che affronterò in queste poche righe, anche se le conclusioni cui giungeremo, saranno le stesse di quelle evidenziate dai gravi fatti già accaduti.

Parleremo di bambini, una raritĂ  nella nostra piccola comunitĂ  e di come l’attenzione volta dalla politica a questa fascia di etĂ , sia quasi zero e si concretizzi in una serie di errori frutto di incapacitĂ  gestionale. Viviamo in un paese che è circondato dal verde, ma affogato nel suo interno da auto e piazzali di cemento ed asfalto. Situazione questa, generatasi a partire dall’immediato post-terremoto, quando si preferì eliminare l’unico giardino pubblico esistente, sostituendolo con un orribile falsopiano cementato. Nel corso degli anni venne individuato, quale spazio da destinare a verde attrezzato, una piccola area prospiciente la chiesa di San Nicola. Detta area, ad oggi, rappresenta l’unico spazio di verde pubblico del capoluogo comunale potenzialmente fruibile dai bambini. Circa due anni  orsono grande fu la meraviglia nell’assistere alla messa in opera di alcune giostrine per i piĂą piccoli. Era pur vero che le giostre acquistate apparivano sin dall’inizio non idonee poichè poco resistenti, che i lavori non erano ultimati, ma avere finalmente un luogo dove poter portare i bambini a giocare, senza essere circondati da automobili era un grande passo in avanti. Le promesse da parte degli amministratori locali si sprecarono. L’opera sarebbe stata completata entro poco tempo. Oggi ci chi si affaccia dal piazzale della chiesa assiste ad uno spettacolo penoso. Giostre semidistrutte dall’azione dei vandali di turno. Nessun cancello ai due ingressi, sporcizia dappertutto, manto erboso non curato, privo di impianto di irrigazione. Scala di accesso in cemento, ricoperta fino a poco tempo fa da centinaia di chiodi a testimonianza dei lavori svolti. Motorini che spesso scorazzano incuranti dei presenti ed auto parcheggiate all’ingresso inferiore. Tutto ciò è il frutto sia della mancanza di senso civico delle giovani generazioni, sia della totale assenza di controlli da parte delle autoritĂ  preposte, altra inveterata abitudine, che legittima i prepotenti ed i vandali di turno a fare ciò che vogliono. PiĂą volte detta situazione è stata illustrata agli amministratori, anche con una petizione firmata da decine di cittadini,  piĂą volte ci è stato risposto che l’ultimazione dei lavori era questione di giorni. Lo stato di fatto è sotto gli occhi di tutti. Nel corso dell’ultimo anno, è maturata la proposta di ampliare l’area da destinarsi alle attivitĂ  ludiche dei nostri piccoli, estendendola ai terreni confinanti che versano in totale stato di abbandono da anni. L’ obiettivo è quello di realizzare un’area attrezzata a mini campo di calcetto o di basket, dove solo i piĂą piccoli abbiano libero accesso. L’onere della spesa spetterebbe al comune, la gestione potrebbe essere demandata alla parrocchia di San Nicola, che, nel corso degli ultimi anni, è stata un centro attivo di iniziative miranti ad una sana crescita morale e spirituale delle giovani generazioni.

Uno scopo non secondario dell’iniziativa sarĂ  quello di far diventare i piccoli, attori diretti nella gestione e nel  buon uso di ciò che la collettivitĂ  darĂ  loro, responsabilizzandoli maggiormente al rispetto per il bene pubblico.
 
Domenico Simeone

 

 

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