Domenica scorsa si è conclusa la 6^ edizione del Concorso nazionale di poesia ”Città di Ceppaloni”. Una manifestazione voluta dall’”Associazione Antigone onlus” e sulla quale pochi erano propensi a scommettere. Invece, anno dopo anno è diventata sempre più importante sino a diventare un punto di riferimento per tutti quelli che amano la poesia e le cose belle. Il presidente ed i soci erano convinti che, nonostante i tanti premi di poesia esistenti, vi fosse ancora spazio per una manifestazione che fosse in grado di coniugare l’arte con il bello e con la storia del paese di cui il Chiostro di S. Antonio, contiguo alla Chiesa dell’Annunziata, ha rappresentato la cornice ideale per la manifestazione del premio Antigone.
Ebbero ragione i soci fondatori ad osare perché, non bisogna dimenticare che vince sempre chi è capace di mettersi in gioco in maniera seria e corretta.
Tre erano le sezioni per le quali si poteva partecipare:
A) 1° Premio Antigone : vinto da Paolo Varricchio di Benevento con la poesia “ Nos Stos. Disillusione.
B) 1°premio in vernacolo: Antonio Covino con “LL’urdemaGniagnuta”
C) 1° Premio Scuole: Mariastella Iannella della scuola Media di Pesco Sannita con” Lo sguardo di un uomo”. Seconda e terza classificata sono state rispettivamente Rose Mazzone con ”Dalla mia finestra” e Francesca Lonardo con “Natale”. Entrambe della scuola media di Ceppaloni. Chi volesse notizie relative al Concorso può collegarsi direttamente a www.antigone ceppaloni.jimdo.com
Il premio Antigone della critica è stato assegnato a Maria Ruoppolo, mentre le menzioni speciali sono andate a Bruno Versace e Serena Orlando.
La commissione che ha selezionato, tra i tantissimi lavori presentati, i vincitori era composta da Raffaella Iacovelli,Presidente, Raffaele Mignone, Floriana Porcaro e Michele Porcaro
Dopo i saluti del Presidente dell’Associazione Antigone, dott. Clorindo Tranfa, e del Sindaco, dott. Claudio Cataudo, ha preso la parola l’ospite d’onore della manifestazione nella persona del filosofo Luigi Lombardi Vallauri, già Presidente della “Società Italiana di Filosofia giuridica e politica”, che ha tenuto una prolusione sulla poesia e il ruolo della “ bellezza a partire dall’antica Grecia. Davvero interessante in quanto ha offerto molti spunti di riflessione, ricordando, tra l’altro, che sarà la bellezza a salvare il mondo, come sostiene Dostoevskij ne “L’idiota”, perché essa ci porta a cogliere l’amore condiviso con il dolore.
Infine vi è stato uno spazio dedicato all’amico Erminio Cioffi morto circa un anno fa. La Moglie Luigia Tranfa ha voluto far dono, alle tre scuole partecipanti al Concorso, di libri di poesia e narrativa per la biblioteca scolastica. E’ stato ricordato il percorso esistenziale e spirituale di Erminio attraverso alcune poesie lette da Mimma Fiorillo, dove traspaiono i valori fondanti della sua poetica e la ricerca incessante di Dio a Cui, infine, approda.
Una splendida giornata per quegli appuntamenti annuali che non vanno assolutamente persi.
Beniamino Iasiello