La seduta consiliare del 26 ottobre ha rappresentato, finora, il punto più basso raggiunto dalla maggioranza che attualmente governa il nostro Comune.
Seduta in cui avremmo potuto far mancare il numero legale, ma abbiamo preferito essere comunque presenti, per senso di responsabilità.
Con l’approvazione della variazione proposta e puntualmente votata dalla maggioranza, infatti, un debito di oltre 900.000 euro è stato inserito in bilancio e sarà a nostro carico per i prossimi venti/trenta anni. Come ci ha tenuto a precisare il Ragionerie dell’Ente, non si tratta di debiti sorti quest’anno, ma di debiti pregressi. Ovviamente questi debiti si aggiungono a quelli contratti in quest’ultimo anno, che ammontano a circa altri 900.000 euro, per un totale molto chiaro: circa 1.800.000 euro di debito.
Ma in fondo, la colpa è sempre dell’Opposizione che esagera con i numeri… era questo che molti dicevano quando parlavamo di oltre 1 milione di euro di debiti?
Ovviamente, tolta una breve relazione tecnica del Sindaco, in cui ha spiegato il meccanismo utilizzato, nessuna risposta è stata fornita in aula.
Né sul perché questa Amministrazione è incapace di rispettare un termine che sia uno della normativa prevista per la contabilità pubblica (la variazione presentata e approvata era ampiamente fuori dai termini stabiliti dalla legge), né sulle ragioni politiche che hanno spinto a lasciare un fardello così pesante sulle future generazioni ceppalonesi. Ma ancora una volta ai cittadini non è dato sapere, sono chiamati solo a pagare!
Ma lo spettacolo deprimente andato in scena nella sala consiliare ha toccato il suo massimo al momento della trattazione delle mozioni da noi presentate.
La prima riguardava la risoluzione del contratto con il quale il Comune ha ceduto in concessione gratuita all’ASL il plesso scolastico sito in piazza dei Martiri a San Giovanni per la realizzazione di una RSA da 20 posti. La nostra idea è di utilizzare la struttura per il motivo per cui è stata realizzata, ossia come scuola, soprattutto in un momento di difficoltà come questo che stiamo vivendo. E non dimentichiamo che tale scelta sarebbe stata opportuna per evitare al Comune di restituire i costi delle ristrutturazioni che probabilmente saranno richiesti dal Ministero. Ma tanto, come visto in precedenza, questa Amministrazione non si fa scrupoli a caricare di debiti i conti comunali...
La seconda riguardata l’istituzione di un Gruppo di Protezione Civile comunale, per evitare le speculazioni che sono state fatte nel recente periodo e per creare un servizio che possa essere di aiuto sia nei momenti di difficoltà, sia per lo svolgimento di servizi per la comunità, come potrebbe essere l’accompagnamento dei bambini sugli scuolabus.
A fronte di queste proposte, NESSUN MEMBRO DELL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE PRESENTE IN AULA si è degnato di dire una parola in merito, solo mani alzate per realizzare, tra l’altro, l’ennesimo assurdo: votare contro l’approvazione del regolamento per la protezione civile da loro stessi redatto.
L’esercizio del confronto democratico e civile del massimo organo di rappresentanza del nostro Comune si è ridotto, per i consiglieri di maggioranza, a un solo meccanico e ubbidiente gesto: l’alzata di mano!
Questi consiglieri meritano di essere menzionati, perché voi elettori sappiate che siedono nell’organo più importante del Comune per non dire niente.
Quindi, ringraziamo pubblicamente le comparse andate in scena: il Sindaco Ettore De Blasio, il Presidente del Consiglio Giuseppe Fantasia, l’Assessore alla Protezione Civile Emanuela Barone, l’Assessore ai Lavori Pubblici Clorindo Tranfa, il Capogruppo di Maggioranza Domenico Pugliese e il Consigliere delegato alla Cultura Carmen Cavaiuolo.
Ecco a voi come si distrugge una democrazia!
Applausi.
Sipario.
Il video del Consiglio è visionabile all'indiirzzo https://youtu.be/jc3kijNG_Us