La Farmacia Rurale resta a Ceppaloni capoluogo. La Democrazia popolare ha vinto!

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ceppaloniIl farmacista Dott. Giuseppe Lombardi ha chiesto al Comune di aprire il dispensario a Beltiglio. OMNIA VINCIT AMOR” (l’amore vince su tutto).

di Carmine Tranfa                                                                                                       

Il concetto, molto noto, fu esplicitato da Publio Virgilio Marone nelle “Bucoliche”. Traslando questa meravigliosa locuzione latina nel campo politico-amministrativo, possiamo affermare che la volontà popolare vince su tutto. Del resto questo insegnamento ci viene dalla storia (risorgimento italiano, rivoluzione russa e francese, ecc.).

Il trasferimento della farmacia rurale da Ceppaloni capoluogo a Beltiglio sembrava, ai più, cosa fatta! Tant’è che la Regione Campania aveva chiesto al Sindaco Ettore De Blasio soltanto dati tecnici , senza alcun parere specifico nel merito della vicenda ed ignorando il coinvolgimento dell’Organo Supremo dell’Ente cioè il Consiglio Comunale. 

 

Elio Fiorillo, consigliere dell’opposizione, lanciò l’idea di dare corso ad una petizione popolare prevista dallo Statuto, attraverso la quale venisse rappresentata l’assurdità del trasferimento che avrebbe causato disagi enormi ai cittadini di Ceppaloni capoluogo, Santa Croce e Barba. Mentre, viceversa, gli abitanti di Beltiglio non ne avvertivano alcuna necessità, attesa la vicinanza di due farmacie nei Comuni limitrofi di San Leucio del Sannio ed Arpaise. Il “suggerimento” di Elio Fiorillo fu subito fatto proprio da un comitato spontaneo, che si riunì “ad horas”.

L’istanza di iniziativa popolare fu articolata in pochi giorni. Nella stessa venne anche evidenziato il fatto che la farmacia, a Ceppaloni capoluogo, esisteva da oltre 100 (cento) anni. Pertanto doveva prevalere il principio, ormai consolidato che “i diritti acquisiti non si toccano”. Il comportamento dei cittadini è stato esemplare, atteso che, in quattro giorni, sono state apposte, in calce alla petizione, circa 200 (duecento) firme.

La petizione conteneva anche la richiesta di convocazione del Consiglio da parte del Presidente Giuseppe Fantasia.

Il massimo consesso comunale, in modo rapido ed efficiente, su proposta dell’Assessore Clorindo Tranfa, si è espresso in questo modo: “8 (OTTO) favorevoli al diniego di trasferimento della farmacia e TRE astenuti (Caliendo, Imbriani e Pepicelli)”.

Encomiabile, nel caso di specie, il comportamento dei rappresentanti della frazione Beltiglio (Claudio Cataudo e Mara Mazzone). L’esito della votazione ha sancito, ancora una volta, la prova che i sentimenti popolari superano ogni ostacolo (“OMNIA VINCIT POPOLUS: IL POPOLO E’ SOVRANO”).

 

Ma, a mio parere, tanti altri argomenti, di vitale importanza per lo sviluppo del territorio, andrebbero sottoposti ad iniziative popolari.

Per questo chiedo al Sindaco Ettore De Blasio, in carica da circa due anni, di voler cortesemente rispondere, nel più breve tempo possibile, alle seguenti domande che stanno molto a cuore ai ceppalonesi:

  1. come mai, a tutt’oggi, non è stato approntato alcun avviso pubblico per la funzionalità del Castello medievale il quale versa in uno stato comatoso e di indegno degrado?
  2. Come mai non si è dato alcun seguito al Regolamento per il riuso e la rinascita dei Centri Storici redatto dalla Consulta da me presieduta? Eppure il Regolamento consente, con pochi soldi, di far tornare i “Borghi” al loro antico splendore;
  3. l’esperimento di concentrare la scuola per l’infanzia a San Giovanni, la primaria (ex elementari) a Beltiglio e la secondaria di primo grado (ex medie) a Ceppaloni, si è rivelato fallimentare in quanto ha causato gravi disagi agli alunni, ai familiari ed ha triplicato i costi di gestione, con notevole perdita di prestigio della Scuola di Ceppaloni in generale e con i discenti privati della palestra, pur esistente. Perché non si è provveduto a rivedere l’argomento?
  4. L’ex scuola elementare di Tufara, pur beneficiaria di un notevole contributo della Regione, versa in grave stato di incuria e degrado, in un centro abitato. Come mai? 

 

Sono sicuro che il Sindaco Ettore De Blasio, in breve tempo, darà una risposta ai cittadini su questi fondamentali argomenti che interessano l’intera comunità ceppalonese.

 
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