Pensavamo di aver visto già tutto, o quasi, nella pur breve, ma tanto imbarazzante, storia politico-amministrativa di questa maggioranza consiliare. Dai provvedimenti ad personam, alle delibere barzellette; dalle assunzioni mai fatte, agli incarichi professionali deliberati e mai affidati; dalle opere pubbliche inaugurate e mai completate, a quelle ultimate e mai celebrate; dai finanziamenti propagandati e mai ottenuti, a quelli assegnati e mai spesi. Insomma tutti noi, scettici smaliziati, sopravvissuti della pochade mastellare, davvero pensavamo di aver visto tutto, ma così non è.
Neanche la più fervida fantasia avrebbe potuto partorire un colpo ad effetto di tale maestria e genialità per ridestare un pubblico ormai indifferente e assopito, stanco e disinteressato alle solite vicende di politichina ceppalonese: la convocazione di un Consiglio Comunale senza la partecipazione dei Consiglieri. Immaginate, un film senza gli attori, un copione senza gli interpreti, un libro senza le pagine. Davvero una colpo d’ingegno. Davvero una genialità degna di pochi. E allora il 6 ottobre prossimo, alle ore 16.00, quando sarà consumato l’ennesimo preoccupante “capolavoro” di questa maggioranza, immaginiamo che una folta calca di cittadini vogliosi di riappropriarsi del destino di Ceppaloni, andrà ad occupare tutte le sedie, gli scranni e le poltrone dell’Aula Consiliare di Ceppaloni, fin’ anche quello del sindaco. E sarà allora l’occasione migliore per riflettere tutti insieme serenamente e con obiettività su quello che sta accedendo in questo Comune, dove dopo una seduta Consiliare dedicata alla risoluzione di un “problema personale” della Segretaria Comunale, se ne aggiunge un’altra senza la convocazione degli stessi Consiglieri. Allora se è vero che “due indizi fanno una prova” (e nel nostro paese è noto che il vecchio adagio è abbastanza aderente alla realtà), si può anche concludere che a Ceppaloni la maggioranza consiliare e con essa la stessa democrazia sono ormai un fantasma.
Elio Fiorillo