Ceppaloni News. Il coordinatore comunale del Popolo della Libertà, Enzo Barone, ed il consigliere comunale, Giuseppe Mazzeo, non hanno fatto attendere per comunicare la loro adesione alla proposta avanzata dal gruppo consiliare Progetto Arpaise di realizzare un percorso ciclo-pedonale protetto, riservato a ciclisti e pedoni, che si snodi lungo la strada provinciale Ciardelli e coinvolga i comuni di Arpaise, Ceppaloni e San Leucio del Sannio. In merito, gli esponenti del PdL fanno sapere di “aderire con convinzione alla proposta del gruppo consiliare Progetto Arpaise, guidato dall’amico Giacomo Papa”, e sin da subito si dichiarano “disponibili a partecipare ad un comitato intercomunale finalizzato alla realizzazione dell’importante iniziativa”.
Dunque, il Popolo della Libertà sposa appieno il progetto “per consentire a ciclo amatori ed amanti delle passeggiate, sempre che la Provincia dedichi maggiore attenzione alle nostre zone visto che finora la Valle del Sabato è stata largamente trascurata, di praticare la propria passione senza particolari pericoli”. Ed inoltre, evidenziano: “Giustamente, nella proposta il gruppo consiliare Progetto Arpaise spiega che ‘l’iniziativa mira a separare il traffico ciclabile e pedonale da quello motorizzato, che hanno velocità diverse, sia al fine di migliorare la sicurezza stradale degli utenti sia per potenziare lo sviluppo turistico creando un richiamo per l’intero circondario’. Difatti, la pista ciclabile e pedonale oltre ad essere uno strumento di sicurezza per chi giornalmente usa la bicicletta o fa jogging, potrebbe essere un’attrazione per il nostro comprensorio. Basta vedere l’utilizzo della pista ciclabile Benevento-Vitulano per comprendere quante persone, e sono tantissime, amano utilizzare spazi che non siano pericolosi ed intasati dal traffico veicolare. Per cui – concludono Barone e Mazzeo - speriamo che le istituzioni preposte, ad iniziare dai Comuni e per finire alla Provincia, si attivino per rendere realizzabile la proposta di Giacomo Papa che da oggi facciamo anche nostra”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano