Il segretario del Partito democratico di Ceppaloni Massimo Donisi la pone come una sfida a ripensare spazi, funzioni e connettività per una nuova interpretazione del passato nel futuro. Il tema è quello del centro storico di Ceppaloni e l'occasione per Donisi è rappresentata dal programma integrato di intervento. Programma rispetto al quale, come annunciato, il segretario ha presentato un'osservazione. Il modello presentato si muove verso un centro storico intelligente con particolare attenzione alla sicurezza. “Al fine di dotare Ceppaloni di un'efficiente ed economica gestione della sicurezza, dell'ambiente, del turismo dei centri storici del Comune – scrive il segretario del Partito democratico nel documento presentato all'Ente – proponiamo di implementare la base dati fino ad oggi assunta con le ulteriori e necessarie informazioni e con una conseguente rielaborazione che porti a dare concretezza al modello di centro storico smart”.
Per Massimo Donisi infatti il programma integrato dovrebbe creare presupposti per l'innovazione applicata alla sicurezza degli edifici, all'impianto di illuminazione ed alla questione ambientale attraverso rilevatori volumetrici ed ai beni di interesse storico culturale con guide multimediali. L'esempio sul quale tuttavia il segretario Pd pone l'accento è “l'introduzione dello spettro sismico nelle schede dei fabbricati così come sostenuto ed avvallato anche da alcuni ricercatori sismici”. “Viviamo l'occasione del programma integrato di intervento per il centro storico – conclude Massimo Donisi – come occasione per il territorio, per il rilancio economico, turistico ed ambientale”. Il segretario del Partito democratico inoltre, dopo aver presentato l'interrogazione, ha cercato di avviare un confronto sul tema anche con l'assessore delegato ai Centri Storici ed all'Urbanistica Bruno Mazzone.
Fonte: Il Sannio Quotidiano