Giunta comunale ed uffici a lavoro in queste settimane per far quadrare i conti e cercare di contenere la tassazione a carico dei cittadini. Un lavoro culminato nei provvedimenti a cui l'Esecutivo presieduto da Claudio Cataudo ha dato il via libera nella seduta di martedì. La poco gradita novità di quest'anno per i contribuenti è la Tasi, tassa con il quale il Comune dovrà finanziare servizi indivisibili quali illuminazione pubblica, anagrafe, sicurezza. L'Amministrazione comunale tuttavia, come già annunciato su queste colonne nei giorni scorsi, ha cercato di ridurre al minimo l'incidenza di questa tassa sui bilanci familiari.
La Giunta ha per questo confermato l'aliquota minima prevista dalla legge, l'1 per mille con il pagamento che dovrà avvenire in un'unica soluzione e la scadenza fissata al 16 dicembre. In caso di immobili non utilizzati da proprietari, questi ultimi dovranno pagare il 70% della tassa mentre il restante 30% dovranno versarlo gli occupanti. Nessuna variazione, rispetto agli anni precedenti, anche per l'addizione comunale Irpef. L'aliquota è stata infatti confermata dalla Giunta al 6 per mille anche per quest'anno. Per quanto riguarda invece l'altra componente della Iuc, l'Imu, l'Esecutivo ha adottato scelte differenti per le diverse fasce di contribuenti tenuti a pagare l'imposta. Per le prime abitazioni, per le quali quest'anno i cittadini non dovranno pagare fatta eccezione per alcune categorie previste dalla normativa in materia, e le relative pertinenze l'aliquota è rimasta invariata al 4 per mille. Per le seconde case invece è stato apportato un aumento del 4 per mille, aumento che non riguarderà invece i suoli che sono oggetto di base imponibile, per i quali è stata confermata l'aliquota dello scorso anno. Ad illustrare i provvedimenti adottati dell'Amministrazione comunale è comunque l'assessore al Bilancio. “Abbiamo deciso – dichiara Bruno Mazzone – di tenere al minimo la tassa per i servizi indivisibili al fine di tutelare i tanti cittadini che risentono del difficile momento dal punto di vista economico. Si tratta infatti di una tassa che praticamente tutti saranno chiamati a pagare e per questo motivo abbiamo cercato di lasciare al minimo l'aliquota per evitare di gravare sui bilanci delle famiglie”. Proprio dalla differente estensione della fascia di contribuenti sarebbe quindi dipesa, secondo il titolare delle Finanze del Comune di Ceppaloni,la scelta di contenere la Tasi ed alzare l'Imu sulle seconde case. “Dovendo garantire la copertura in bilancio – afferma l'assessore – abbiamo ritenuto opportuno che chi ha di più contribuisca maggiormente, consentendo di agevolare chi invece si trova in una condizione meno vantaggiosa. Ciò ci ha indotto ad apportare un aumento dell'aliquota Imu che comunque riguarderà solo le seconde abitazioni e non i suoli”. Bruno Mazzone definisce però anche il contesto economico-finanziario nel quale l'Amministrazione ha dovuto muoversi: “Anno dopo anno siamo costretti a subire tagli sempre più cospicui dallo Stato. Quest'anno i trasferimenti sono stati così ridotti per 191.074 euro, un taglio che va ad incidere notevolmente sul bilancio comunale. Nonostante ciò tuttavia, grazie ad una buona gestione, continuiamo a contenere la tassazione ed a garantire ai cittadini servizi efficienti”. Altra nota dolente per le casse comunali è quella dell'evasione. Insieme ai tagli dei fondi da parte dello Stato il Comune deve infatti fare i conti anche con casse più vuote rispetto al gettito previsto considerato che molti contribuenti non adempiono al pagamento delle tasse. Anche su questo aspetto il Comune di Ceppaloni è quindi al lavoro per recuperare l'evaso, “poiché è giusto che tutti paghino” afferma l'assessore, e proprio in queste settimane saranno notificate le cartelle esattoriali per l'Imu. Nella seduta di Giunta di martedì sera infine è arrivato l'ok anche al bilancio di previsione per il 2014. Il documento contabile ora, insieme ai provvedimenti su imposte e tasse, dovrà essere portato in Consiglio comunale per ricevere l'approvazione definitiva.
Fonte: Il Sannio Quotidiano