Zollo, un esordio col botto

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (0 Votes)

Zollo GiorgioEsordio migliore proprio non ci poteva essere. Giorgio Zollo ha indossato la maglia azzurra trovando subito il gol all’esordio. Una rete che porta la squadra italiana direttamente alla manifestazione continentale per atleti sordi. L’Europeo 2015 che si terrà ad Hannover è solo il punto di partenza per la carriera dell’ex atleta del Ceppaloni che, in questa stagione, ha vissuto un anno da ricordare con la promozione dalla D alla Serie C2 di calcio a 5 e la conseguente chiamata per la selezione azzurra dedicata agli atleti sordi. Come detto, trampolino di lancio, ma comunque questa prima resterà un ricordo indelebile per Zollo che ha bagnato la sua prestazione con una rete importantissima.

 

La Nazionale Italiana Sordi ha espugnato Zagabria battendo la Croazia per tre reti a due. Giorgio ha messo in rete il secondo gol alla Paolo Rossi, sfruttando un errore dell'estremo difensore e mettendo la palla nel sacco. Il suo compagno Mannari, invece, ha messo a segno una pregevole doppietta, tra cui la rete finale con con un bel tiro dalla distanza che consente all'Italia di giungere agli europei di Germania  che si terranno ad Hannover nel 2015. Il 14 Giugno a Firenze ci sarà il confronto con la Russia favorita del girone che intanto ha fatto sua l’intera posta in palio nettamente contro la Croazia per sei reti a due. Gli azzurri, si giocheranno le proprie carte nonostante i russi abbiano qualcosa in più. C’è la consapevolezza, comunque, che passeranno due formazioni alla fase successiva. La squadra italiana è stata appena ricostruita, sta crescendo lentamente e la vittoria con la Croazia lo dimostra. Lo staff dirigenziale e tecnico ha fatto un gran lavoro per costruire una buona squadra e c'è consapevolezza di propri mezzi. Da questa esperienza Zollo può trarre solo benefici, può solo crescere apprendendo quante più cose è possibile per cercare di spiccare il volo in questo sport. Dalla sua può regalare la gioia di giocare e l’entusiasmo di uno che ha voglia di affermarsi. Questo è solo un piccolo passo nella sua carriera in attesa di cominciare la sua avventura anche nella squadra di club. La chiamata del Torino, la selezione granata dedicata agli atleti sordi, rappresenta la gratificazione in tutti i sensi. Inizia l’avventura importante, quella che, se vissuta in un certo modo, con gioia e professionalità, può solo aprire le porte del calcio che conta per un giocatore che ha dimostrato di avere grandi qualità sotto tutti i punti di vista. Cosa che è stata già ampiamente dimostrata con la maglia dei ceppalonesi. Un contributo importante per fare in modo che la squadra di Catalano potesse tagliare il traguardo della promozione. L’esperienza in Serie D è stata vissuta con lo stesso entusiasmo, come se fosse la cosa più importante da fare. E solo questo ha fatto sì che la squadra potesse rendere al meglio contando su un elemento che si è sacrificato tantissimo. Adesso si aprono le porte di Hannover. Una nuova realtà nella quale cercare di stupire ancora e togliersi tantissime soddisfazioni. Ed è ovvio che se tutto dovesse andare come si spera, alla fine potrebbe beneficiarne anche la nazionale. Un percorso comune, per un fine comune.

Fonte: Ottopagine

Find us on Facebook
Follow Us