A settembre per l'Istituto comprensivo Settembrini si profila un cambio al vertice, l'attuale dirigente Raffaella Iacovelli infatti, dopo decenni nel mondo della scuola, andrà in pensione. Un passaggio che il dirigente scolastico si prepara ad affrontare rinnovando il proprio impegno civile. “La scuola – commenta Raffaella Iacovelli – per me è stata un grande onore ed il mio stato d'animo non è quello di chi si sente liberata di un peso. Mi sento e continuerò ad essere invece partecipe della comunità in cui vivo e, pur non essendo più presente nell'istituto, resterò a disposizione di alunni e genitori”.
La dirigente, nel tracciare un resoconto, pone dunque l'accento su quelle che sono state le linee guida del suo operato: “In questi anni, ed anche nell'ultimo periodo nell'Istituto comprensivo Settembrini, ho sempre cercato di essere costantemente presente in tutti i plessi e le classi. Un dirigente deve essere vicino ai ragazzi e trasmettergli l'effettiva presenza dell'istituzione. Il modello che ho proposto è stato quello della scuola dell'autonomia, una scuola cioè della responsabilità diffusa in cui tutti si sentano non sol interpreti e responsabili del proprio ruolo ma anche protagonisti del proprio Istituto”. L'attenzione della dirigente però è stata rivolta non soltanto agli alunni ma anche alle famiglie: “Per la crescita della scuola e della comunità è fondamentale il rapporto costante e la collaborazione tra istituzione scolastica e famiglie, questa è la strada che ho sempre cercato di seguire”. Nell'ultimo anno Raffaella Iacovelli si è ritrovata anche a gestire il processo di unione dell'Istituto comprensivo che abbraccia ora le scuole di Apollosa, Ceppaloni e San Leucio del Sannio. “E' stata una grande fatica – spiega la dirigente scolastica – innanzitutto a livello amministrativo e poi dal punto di vista della presenza costante in tutti i plessi che ho sempre provato a garantire. L'obiettivo prioritario per cui ho lavorato è stato però quello di creare una scuola unitaria, il percorso è stato avviato e tutti insieme dobbiamo sentirci parte integrante di un unico progetto”. Diverse sono state comunque le iniziative realizzate dall'Istituto comprensivo Settembrini nell'ultimo anno, come quella contro il bullismo che ha visto tutte le scuole protagoniste con l'elaborazione di un lavoro di gruppo ed il progetto di formazione e ricerca 'Innovare rinnovando – la rete che accoglie' a cui hanno preso parte anche gli istituti San Pio di Pietrelcina, Fragnito di San Giorgio La Molara e Sant'Angelo a Sasso di Benevento e nell'ambito del quale l'Ic di San Leucio del Sannio è stato capofila. Il pericolo a cui vanno incontro tutte le scuole dei comuni più piccoli è però quello dello spopolamento, un fenomeno per il quale Raffaella Iacovelli lancia un allarme: “La politica cambi passo, bisogna avviare una riflessione comune sulle prospettive di queste realtà, su come arginare la diminuzione demografica, perché per le nostre comunità perdere un punto di riferimento fondamentale come la scuola non sarebbe sostenibile”. La dirigente scolastica quindi si appresta a lasciare il proprio ruolo nei prossimi mesi con un auspicio: “Spero prosegua il dialogo costante con alunni e famiglie – conclude Raffaella Iacovelli – le Amministrazione di Apollosa, Ceppaloni e San Leucio del Sannio sono state sempre attente al mondo della scuola e sono sicura che continueranno in questo impegno per far crescere l'Istituto”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano