Ancora in standby la vicenda che riguarda l’ufficio postale attivo nella frazione di San Giovanni a Ceppaloni. Dopo il rischio paventato a novembre di una possibile razionalizzazione del servizio la situazione ancora non conosce evoluzione lasciando di fatto gli utenti nel limbo. L’intenzione di Poste Italiane era quella di modificare l’orario di apertura dell’ufficio di San Giovanni passando ad un’apertura alternata. Intenzione che però una volta comunicata al Comune di Ceppaloni aveva fatto scattare il ‘niet’ dell’Amministrazione. La Giunta presieduta da Claudio Cataudo con una delibera ‘ad hoc’ si era infatti opposta alla scelta della società, recapitando il provvedimento all'Area Territoriale Mercato Privati Sud Filiale di Benevento di Poste Italiane.
L’Esecutivo ceppalonese in quella sede aveva considerato “inimmaginabile operare tali scelte senza una programmazione nel tempo che tenga conto delle esigenze dei luoghi, delle distanze e delle vie di comunicazione della zona in esame”. Motivazione quest’ultima che fa riferimento alla riduzione al servizio già apportata per gli utenti del comprensorio. Soltanto nel novembre del 2012, in seguito al piano di razionalizzazione di Poste Italiane, lo sportello presente nella frazione di Beltiglio era stato definitivamente chiuso. Anche in quell’occasione vi era stata una strenua opposizione da parte dell’Amministrazione che aveva cercato di scongiurare la fine delle attività evidenziando i disagi che si sarebbero creati in particolar modo per gli anziani e gli abitanti delle contrade. Il Sindaco aveva anche manifestato la disponibilità dell’Ente a farsi carico del canone di locazione e l’intenzione di costituire uno sportello multiservice ma tutto ciò non era servito a nulla ed era arrivata comunque la chiusura. Dopo la comunicazione delle Poste riguardante l’ufficio di San Giovanni la Giunta aveva chiesto la sospensione di ogni procedimento volto alla eventuale variazione degli orari di apertura al pubblico dell’ufficio richiedendo un confronto con i dirigenti della società per discutere delle esigenze degli utenti del comune. Al momento lo sportello resta regolarmente aperto, con l’auspicio però che il parere negativo dell’ente locale non risulti vano ancora una volta.
Fonte: Il Sannio Quotidiano