Dirigenza scolastica, Cataudo replica a Iannace

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cataudo-claudioAl duro affondo del sindaco di San Leucio del Sannio Nascenzio Iannace sulla vicenda della dirigenza scolastica replica ora il primo cittadino di Ceppaloni. Al centro del contendere vi è l'assegnazione della sede della presidenza, attualmente a San Leucio del Sannio ma rivendicata da Ceppaloni come comune più popoloso. La Giunta ceppalonese ha ora conferito incarico legale per riottenerla, provvedimento giudicato da Nascenzio Iannace come un colpo basso e segno di una scorrettezza istituzionale alla luce del percorso di aggregazione intrapreso insieme ai comuni di Arpaise ed Apollosa.

 “Non era e non è mia intenzione –esordisce Claudio Cataudo- entrare in polemica con l’amico sindaco di San Leucio del Sannio Nascenzio Iannace. Però mi preme correggere talune inesattezze richiamate dal collega. Nel 2012 sulla base della normativa Regionale allora vigente, fu assegnata la sede della presidenza scolastica al Comune di San Leucio del Sannio per il maggior numero di alunni iscritti (solo 5 in più di Ceppaloni) nonostante diversi accordi sottoscritti dalle amministrazioni che prevedevano una rotazione della sede di presidenza tra i due Comuni” Il Sindaco di Ceppaloni rivendica dunque la coerenza delle sue scelte in questi anni: “A quel provvedimento di assegnazione non ha fatto seguito, se non sbaglio, alcuna manifestazione di malcontento da parte del sottoscritto, in quanto adottato sulla scorta di un atto normativo Regionale. Nel 2013 la Giunta Regionale della Campania ha modificato i criteri di individuazione delle sedi di presidenza scolastica degli Istituti Comprensivi prevedendo tale assegnazione a favore del Comune con il maggior numero di residenti. In coerenza con il comportamento tenuto nel 2012 ho richiesto il rispetto di un atto normativo. Poiché gli organi competenti, sia Regionali che Provinciali, hanno disatteso le richieste più volte formulate in tal senso, mi sono visto costretto ad adire le vie legali. In tale comportamento, volto al mero rispetto della legge, non vedo come possano ravvisarsi 'colpi bassi' o 'scorrettezze istituzionali' né si comprende perché su tale questione avrei dovuto richiedere il previo benestare del Sindaco di San Leucio del Sannio”. Per Cataudo dunque il percorso intrapreso per la condivisione dei servizi esula dalla vicenda della dirigenza scolastica: “Probabilmente le affermazioni del collega Iannace sono frutto di un equivoco di fondo circa l’oggetto della gestione associata di alcuni servizi comunali. Tale gestione riguarda esclusivamente Polizia Municipale, raccolta rifiuti e Protezione Civile, così come da convenzione approvata nei Consigli Comunali, e non l’individuazione della sede di presidenza scolastica.”. Alla richiesta di chiarimento forte sul tema avanzata dal Sindaco di San Leucio del Sannio Claudio Cataudo poi replica: “Mi preme 'fortemente' sottolineare al collega Iannace che il sottoscritto deve dar conto della propria attività amministrativa, peraltro sempre improntata al rigoroso rispetto della legge, solo ed esclusivamente ai suoi cittadini ed elettori che hanno dimostrato di condividere le sue scelte ed il suo operato”. Il tavolo per la gestione associata in programma per venerdì comunque è stato annullato da Nascenzio Iannace: “E' una scelta di cui prendo semplicemente atto -commenta Cataudo- certo che non sia un pretesto per vanificare gli sforzi di noi finora fatti per avviare un processo associativo dei servizi comunali. Certamente il Comune di Ceppaloni, non subirà alcuna battuta di arresto nella gestione di questi servizi in forma associata”.

Fonte: Il Sannio Quotidiano

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