Migliaia di persone sono giunte a Ceppaloni nelle ultime settimane per le diverse manifestazioni realizzate, ultima in ordine cronologico la 'Porziuncola'. La trentaduesima edizione della sagra dei fusilli e del formaggio pecorino ha fatto regi- strare solo nella prima serata la pre- senza di oltre due mila persone con un afflusso da tutta la provincia di Benevento ed anche da quelle limitrofe. Occasione importante dunque per valorizzare le risorse del territorio e promuovere il turismo. Obiettivo quest'ultimo da sempre declamato dall'Amministrazione guidata da Claudio Cataudo.
Peccato però che quella che può essere sicuramente considerata la maggiore risorsa del Comune di Ceppaloni, in termini storici e di attrattività, è passata praticamente inosservata. Il Castello medioevale, i cui lavori di ristrutturazione sono in fase di ultimazione, ma la cui nuova facciata è visibile da un anno, era infatti privo di illuminazione. Impossibile notare l'antico maniero che domina il suggestivo centro storico in quanto immerso nel buio profondo. La stessa sorte 'oscura' al Castello era toccata anche in occasione della semifinale del 'Festival di Castrocaro', andata in scena in piazza Carmine Rossi il 6 luglio, che aveva portato nel centro dell'hinterland beneventano giovani cantanti prove- nienti da tutta la Penisola. Le 'tenebre' di notte dominano il Castello di Ceppaloni da mesi con l'impianto di illuminazione che non è attivo e la sua visione in tale fascia oraria al momento è un'esclusiva di coloro che ne hanno memoria mentre viene 'ignorata' da passanti e visitatori che per la prima volta transitano per Ceppaloni. Così proprio in occasione di queste serate alcuni visitatori, che avevano vaga memoria dell'edificio storico, chiedevano dove si trovasse quest'ultimo. Il Castello si erge ancora in cima al borgo medioevale, c'è ma di sera non si vede.
Fonte: Il Sannio Quotidiano