Anche quest’anno il dottore Onofrio Catalano, ricercatore presso l’Istituto di Radiologia dell’Università di Harvard, Boston (USA), e dirigente medico presso il reparto di Radiologia dell’azienda ospedaliera ”Rummo” di Benevento, ha presentato i risultati di alcune sue ricerche alla RSNA, il più importante ed affollato meeting medico del mondo. Il dottore Catalano, originario di Ceppaloni, ha relazionato sul ruolo di alcune innovative tecniche di imaging funzionale in campo oncologico, ricevendo il plauso della professoressa Theresa McLoud, presidente della RSNA e delle commissioni esaminatrici.
Le tecniche esposte dal dottor Catalano, sebbene non siano ancora in commercio, permetteranno, in un futuro non lontano, una più accurata stadiazione dei tumori epatici sia primitivi che metastatici, consentiranno di scegliere il migliore trattamento per ogni singolo paziente, faciliteranno il planning chirugico nei pazienti resecabili e la precoce valutazione della risposta alle chemioterapie. Sarà infatti possible ottenere dei parametri affidabili per individuare la risposta alla chemioterapia in poche settimane dall’inizio della stessa, evitando inutili effetti tossici ai pazienti ”non-responders” e permettendo di optare rapidamente per regimi chemioterapici di seconda linea. Anche l’individuazione di nuove metastasi epatiche, in caso di ripresa della malattia, potrebbe giovare di tali innovazioni. Lo studio di alcune di tali tecniche cominciò a Benevento alcuni anni or sono, ma esse sono state perfezionate e messe in pratica negli USA, grazie alla fiducia accordata al Catalano dall’Università di Harvard. Nel corso della RSNA, il dottore Catalano, che ha all’attivo publicazioni sui più prestigiosi giornali radiologici del mondo ed è divenuto uno dei punti di riferimento dell’Università di Harvard nello studio del pancreas e del fegato, è stato nominato revisore e consulente scientifico di alcune tra le più importanti riviste scientifiche al mondo tra cui il Journal of Gastroenterology and Hepatology ed il Journal of Computed Assisted Tomography e coautore per la nuova edizione del trattato di TAC e Risonanza Magnetica dell’Elsevier e per il trattato di patologia pancreatica della Cambridge University. Inoltre è stato scelto come uno dei supervisori di Harvard, in collaborazione col National Institute of Health, in nuovi studi sperimentali di risonanza magnetica e PET-TAC sui tumori pancreatici ed epatici e sulle risposte alle chemioterapie. Si spera che al suo ritorno in Italia venga messo nelle condizioni ideali per poter utilizzare le sue capacità nella cura dei pazienti italiani e che i successi conseguiti all’estero non constituiscano un intralcio al progresso della sua professione e carriera in Patria.