di Domenico Rossi
Il Prof. Enzo Barone è uomo di idee liberali, vicino agli strati popolari e alla gente minuta, quella che non ha voce. Una parabola virtuosa caratterizza la sua vita. Laureatosi in età adulta, oggi è funzionario presso l'Inpdap, consigliere nazionale di Federambiente, coordinatore del Pdl, molto vicino al Ministro De Girolamo e al Presidente della Commissione Ambiente in Regione Luca Colasanto. Già all'amministrazione attiva quale assessore ai Lavori Pubblici dal 1987 al 2000, ha realizzato nel Comune opere di notevole importanza quali la metanizzazione dell'intero territorio. Oggi Enzo Barone siede all'opposizione.
Dunque, Dott. Barone, siete solo in due all'opposizione, riuscirete a ritagliarvi un ruolo forte?
L'opposizione non è compagine di perdenti ma svolge un ruolo importante di controllo amministrativo e di impulso per la realizzazione di opere fattive per la nostra gente. Ancora in assenza del Consiglio Comunale, allo stato non insediato, abbiamo interessato il Commissario Provinciale Cimitile per la sistemazione, subito avvenuta, di una frana verificatasi lungo la fondovalle Sabato di Ceppaloni. Nell'immediato avrò un incontro con quest'ultimo per tracciare una panoramica della viabilità nel nostro comune e determinare gli interventi laddove necessari. Ancora, abbiamo presentato richiesta scritta di istituzione di una social card per le famiglie meno abbienti. Sempre ufficialmente, abbiamo richiesto l'istituzione di una commissione per le pari opportunità, come per legge. Nel nostro comune le quote rosa sono carenti. Inoltre abbiamo chiesto la predisposizione di un albo che includa i professionisti e gli imprenditori presenti sul territorio comunale per incarichi a rotazione.
La preoccupa la mancanza di liquidità nel privato?
Su questo versante si può intervenire da subito con la rinuncia alla indennità di funzione da parte del Sindaco e di tutti i percettori di tale emolumento con conseguente costituzione di un fondo per gli aiuti alle famiglie meno abbienti che fanno figli (e non solo ai manutengoli dei politici). Vi è di più: osservando le esperienze estremamente positive in atto a Limatola e Faicchio, si può in tempi brevi appaltare il castello a società con non meno di un milione di capitale per la gestione di eventi. Si potrebbe inoltre creare, previo finanziamento pubblico o da parte del gestore privato, un adeguato ascensore nella zona retrostante il castello affinché i visitatori, parcheggiate le auto in loco, possano comodamente accedere alle stanze del maniero. Questo creerebbe occupazione per i residenti e attrazione di utenza e visitatori nel nostro paese. Tra le iniziative potrebbero includersi pellegrinaggi che da Pietrelcina raggiungano Montevergine con sosta a Ceppaloni.
Che cosa penalizza particolarmente il nostro paese?
La denatalità e la fuga dei cervelli.
Le auguriamo buon lavoro.
Il Dott. Claudio Cataudo è uomo che non fa mai cadere lo stile. Proveniente da una famiglia di medici, è medico egli stesso. Svolge attività sanitaria di base nel comune di Ceppaloni. L'amore per la sua gente lo ha spinto ad immettersi nell'agone politico-amministrativo per meglio servirla con la ricerca di soluzioni ai problemi esistenti sul territorio. Questo gli attribuisce grande merito. Nella tornata elettorale del 26 u.s. il suo schieramento ha ricevuto consensi pari quasi l'80% dei voti.
Dunque Sindaco, da dove andrete a ricominciare?
Ricominceremo da quanto già avviato nella passata consiliatura: occupazione giovanile, infrastrutture, lavori pubblici, sviluppo socio-economico e culturale per quanto possibile stante la grave crisi che attanaglia il Paese Italia.
Argomento principe il castello e sua destinazione.
La destinazione del castello, definita da uno studio di fattibilità finanziato e realizzato dall'Università del Sannio, cosiddetto "Borgo della Creatività" prevede la cosiddetta Ismen, scuola internazionale di eno-gastronomia per la promozione dei prodotti del Mediterraneo ed, ancora, convenzione con le università, percorsi post-laurea e galleria d'arte. Sarà inaugurato in estate o comunque non oltre l'autunno. In ogni caso pensiamo di creare una commissione per attualizzare l'impostazione originaria.
E il parcheggio?
Non abbiamo fondi per la costruzione di un mega-parcheggio. Abbiamo individuato aree nelle vicinanze del castello (edificio scolastico e area sottostante). I costi saranno sostenibili.
Parliamo del centro storico.
Nel centro storico vanno recuperati gli immobili in disuso o spontaneamente dai proprietari o acquisendoli al Comune. Così facendo il borgo diventerà un albergo diffuso con richiamo di fuoriusciti ceppalonesi che desiderino villeggiare nel proprio paese e di visitatori che vorranno trattenersi in loco. È naturale che così attrarremo nuove risorse.
Ci vuol parlare dell'Imu?
La politica fiscale attuata a livello centrale con l'imposizione di vari balzelli ha una ricaduta negativa sull'ente locale. Noi applicheremo le aliquote minime dell'Imu con conseguente sollievo per i cittadini. Abbiamo intenzione di sostituire Equitalia con una società più vicina ai cittadini ma faremo anche di più: nel rispetto della normativa in materia riapriremo il Puc (Piano Urbanistico Comunale) per un appropriato adeguamento della destinazione dei suoli. Questo potrebbe essere vantaggioso per molti cittadini.
È possibile un recupero del centro industriale di via Rotola?
Nel dicembre 2011 vi fu un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico nel quale il Direttore Generale confermava i fondi a disposizione dei soggetti responsabili, tra cui il patto territoriale valle del Sabato. L'importo a noi destinato è di sei milioni di euro, per ottenere i quali, necessita produrre al Ministero una progettualità di sviluppo approvata dall'assemblea dei soci. Tale assemblea non è mai andata a segno per mancanza del numero legale, Ceppaloni sempre presente.
Ci può informare sulla natura degli sversamenti avvenuti sulla strada che porta allo stretto di Barba?
Congiuntamente all'Arpac abbiamo fatto rilevazioni e sondaggi risultati negativi circa la presenza di sostanze nocive per la salute. Si continuerà nei sondaggi e dall'esito daremo corso ad eventuale bonifica.
Auguriamo a Lei e ai suoi amministratori buon lavoro.