È ancora quello di Stefania Pepicelli il nome che emerge all'interno del gruppo di minoranza come candidato sindaco. A casa del responsabile di Sel Alfredo Manganiello, ieri sera si sono riunite le diverse anime della sinistra ceppalonese ed i consiglieri del gruppo di minoranza uscente Nino Rossi, Stefania Pepicelli, Giuseppe Mazzeo ed Elio Fiorillo. A partecipare al vertice sono stati anche Marco Mastella ed Alberto Tranfa. Argomento di discussione era inevitabilmente la scelta della leader per una compagine da presentare alle imminenti elezioni comunali.
Difficoltà erano emerse infatti nel corso delle ultime setlimane per individuare il capolista con divergenze all'interno dello stesso gruppo. Erano tuttavia salite le quotazioni di Stefania Pepicelli, che vanta, tra gli uscenti, il sostegno di Giuseppe Mazzeo. Nel corso della seduta di ieri a proporre nuovamente la figura di Pepicelli è stata poi Paola Catalano. Un nominativo femminile che potrebbe rappresentare un forte elemento di innovazione su cui puntare per imprimere una svolta alla competizione elettorale, questo il ragionamento portato avanti da una parte del gruppo a sostegno della sua candidatura. Stefania Pepicelli avrebbe poi dalla sua il risultato elettorale del 2008 quando fu la prima eletta nella lista di Nino Rossi. Nessuno dei partecipanti avrebbe posto grossi veti dinnanzi alla scelta di una figura femminile, tuttavia la massima condivisione non sembrerebbe ancora raggiunta. Il gruppo ha così rinnovato l'appuntamento a domani sera, il tempo dunque di mettere a fuoco la situazione e valutare le varie opportunità per i diversi esponenti, per poi trarre la sintesi. Il parere più atteso era quello del capogruppo di minoranza Nino Rosi. L'ex primo cittadino ha ribadito la sua volontà di fare un passo indietro ma solo a patto che alcune precise condizioni da lui poste vengano rispettate. In questo caso sosterrebbe attivamente la lista dall'esterno. Lo stesso Rossi tuttavia così come Elio Fiorillo ancora non si sarebbero pronunciati nel merito della candidatura di Pepicelli. II vertice avrebbe dovuto inoltre condurre all'individuazione di un candidato da proporre al PdL (che non ha naturalmente preso parte all'incontro) per valutare l'ipotesi di una compagine unica.
Fonte: Il Sannio Quotidiano