Non viene accolta con favore, dai consiglieri di opposizione, la proposta avanzata ieri su queste colonne dal coordinatore PdL Enzo Barone di scegliere il candidato sindaco con le primarie, al fine di individuare dal basso una figura che potesse garantire la maggiore aggregazione territoriale.
Un no arriva da Elio Fiorillo ma anche dal capogruppo della minoranza consiliare Nino Rossi.
“Le primarie -dichiara l'ex sindaco- hanno valore in presenza di regole precise, saremo stati interessati se fossero state istituzionalizzate.
Sono uno strumento in cui non credo così come sono, in particolare per i piccoli comuni come il nostro e che non rispondono alle abitudini degli elettori. Più che una battaglia sui nomi sarebbe necessario invece condurre una battaglia contro il sistema di potere creatosi, in questo momento c'è una totale carenza di trasparenza e di democrazia”. Il capogruppo invita dunque tutti ad interessarsi alle problematiche che riguardano il territorio “per le quali in questi anni con forza ed a più riprese ci siamo battuti in Consiglio comunale”.
Alla domanda su una sua possibile ricandidatura a Sindaco, Rossi poi risponde: “Non vi è alcun veto da parte mia. Nel caso in cui si dovesse giungere all'interno del gruppo, di comune intesa, all'individuazione di una nuova figura da porre a capo della lista sarei disposto a fare un passo indietro, rimanendo al di fuori della compagine pur garantendo comunque il mio appoggio esterno ed il mio sostegno”.
Nuovi scenari si aprono dunque sul fronte alternativo a quello che vede la ricandidatura già ufficializzata del sindaco uscente Claudio Cataudo. Nino Rossi dopo più di quindici anni potrebbe non far più parte della competizione elettorale e tra le fila dell'attuale opposizione si sta già lavorando per individuare l'alternativa da proporre al posto del suo leader storico.
Diversi sono stati gli incontri in questi ultimi giorni,(a quello di mercoledì erano presenti Nino Rossi, Stefania Pepicelli, Elio Fiorillo, Giuseppe Mazzeo e tra gli altri anche l'esponente di SeL Alfredo Manganiello) ed il gruppo sembra ora essersi ricompattato rispetto a qualche settimana fa quando ognuno sembrava aver preso la propria strada elettorale. Al momento la più accreditata come candidata sindaco appare Stefania Pepicelli che non avrebbe però ancora dato piena disponibilità.
Fonte: Il Sannio Quotidiano