Maggioranza compatta sui servizi associati

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SINDACI A SAN LEUCIOIl Consiglio comunale di Ceppaloni, riunitosi ieri, ha approvato uno schema dl convenzione dei servizi associati con il Comune di San Leucio del Sannio, Arpaise e Apollosa. I servizi in condivisione saranno la polizia municipale, il servizio di raccolta differenziatae la protezione civile. II sindaco, Claudio Cataudo, spiega che la scelta è ricaduta su queste attività dopo una valutazione svolta dai responsabili degli uffici competente dei quattro Comuni in questione. lo stesso ho incontrato gli amministratori di Apollosa e Arpaise per giungere a questo accordo.

 

 

Ma l’opposizione contesta il modus operandi della maggioranza, in merito a una questione di così grande rilevanza. II capogruppo della minoranza, Nino Rossi, infatti, precisa: “Non siamo favorevoli all'argomento messo all'ordine del giorno perché  innanzitutto non si può convocare un consiglio in extremis, solo per approvare un atto il giorno prima della scadenza del termine previsto dalla legge. Inoltre - prosegue Rossi - riteniamo che i contenuti della convenzione non rispondono  alle esigenze di omogeneità territoriale e continua chiamando in causa I’oggetto del prossimo Consiglio Comunale “avremmo  voluto che la convenzione riguardasse i sottoscrittori del  Patto Territoriale. È con questi che avremmo dovuto fare un preventivo  incontro per definire una vera e propria alleanza e un associazionismo di tutti i servizi” .  E ancora, secondo il leader dell'opposizione  -il sindaco non può arrogarsi il diritto di scegliere gli enti con cui associarsi, ma avrebbe dovuto discuterne prima in consiglio”.  Sull’argomento interviene anche il consigliere di minoranza Elio Fiorillo che dichiara: "Proposte  di associazionismo ne  avevamo fatte già da tempo; infine oggi viene approvata in tutta fretta una convenzione d’urgenza per eludere il rischio di un commissariamento”. E aggiunge “è una convenzione improvvisata, non c’è un minimo di attività a monte”. Ma il sindaco puntualizza: “Ben quattro professionisti sono stati coinvolti nella sua elaborazione, non ammetto che venga messa in discussione la loro competenza”.  E sul ritardo della delibera di tale atto precisa: “Se l’opposizione non avesse abbandonato I'aula lo scorso 25 gennaio non saremmo arrivati ad oggi”. Infine, sulle convenzioni che dovranno necessariamente essere approvate in futuro, Cataudo anticipa “per il momento la condivisione riguarderaà  solo questi servizi ma in seguito, laddove verrà espressa una volontà di adesione da parte di questi comuni, ne assoceremo ancora, sempre salvaguardando la qualità delle attività condivise”.

Fonte: Ottopagine

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