Lavori al cimitero, Catudo fa chiarezza

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comune ceppaloniPotrebbe finalmente essere stato scritto l'epilogo del 'caso cimitero'. Dopo quattro Consigli disertati, martedì la maggioranza si presentata unita in aula con il Sindaco che ha provato a fugare ogni dubbio generatosi. Ad innescare una nuova miccia é stato tuttavia il segretario del Pd Massimo Donisi che ha definito nullo il contralto proposto dall'impresa ai cittadini. Ad inizio della seduta aperta, con un aula gremita che non si vedeva ormai da tempo nel parlamentino ceppalonese.

 

Claudio Cataudo si é scusato per i continui rinvii passando poi ad analizzare le criticità sul project financing per l'ampliamento del cimitero di San Giovanni, evidenziate dapprima da Pellegrino luliano nel noto manifesto e poi dall'opposizione. "L'amministrazione -dichiara il Sindaco- non ha abbandonato i cittadini, tutto l'iter per l'opera che la comunità attende da anni é stato condotto in ottemperanza alla legge e garantendo la tutela dei cittadini". II primo elemento denunciato era l'assenza di garanzie per gli acquirenti delle nuove strutture, al riguardo il primo cittadino spiega che "Ci sono delle polizze Fideiussorie dell'impresa sia sul progetto complessivo, sia per eventuali inottemperanze alle direttive nell'intervento. Ogni singolo cittadino sará inoltre garantito personalmente da polizze fideiussorie rilasciate al momento di tutti i pagamenti per stati di avanzamento dei lavori, coprendo l'intero importo corrisposto. Vi saranno poi delle verifiche trimestrali dell'Ente sull'operato della ditta. Sull'eccessivo anticipo richiesto dall'impresa, Claudio Cataudo invece sostiene: "'E' previsto il versamento del 30% al momento della firma, il 20% al completamento delle strutture di fondazione, il 20% al completamento della soprelevazione e il 30% alla consegna. I cittadini hanno comunque la possibilità di acquistare a lavori già eseguiti versando l'intero importo con un possibile aumento dipendente dalla variabile Istat". Ultimo elemento contestato era poi I'innalzamento dei costi per circa 400 mila euro rispetto al progetto approvato. "L'importo del progetto approvato in Giunta-afferma Cataudo- riguarda solo l'esecuzione dei lavori.il costo complessivo emerge invece dal quadro economico-finanziario che comprcnde anche i costi di gestione e gli altri oneri di natura finanziaria". Le risposte non convincono però la minoranza con Fiorillo che esprime un severe giudizio politico: "L'adozione del project financing é il fallimento dell'amministrazione, una guida politica della comunita non delega, realizza. I cittadini sono stati lasciati in balia dell'impresa e saranno loro a pagare il profitto di quest'ultima. Se I'opera fosse stata realizzata dall'Ente vi sarebbero stati risparmi in quanto l'lva non sarebbe stata applicata". Ad intervenire dalla platea é stato poi il coordinatore PdL Enzo Barone.'"Per quattro volte, dichiara I'ex assessore ai Lavori Pubblici- ho condotto ampliamenti del cimitero ed é sempre stato I'Ente a gestire l'intervento con i cittadini che versavano soltanto il 15% come anticipo. Si sarebbero potuto percorre anche strade diverse come la realizzazione a moduli, questa scelta é aberrante".

Fonte: Il Sannio Quotidiano

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