Ieri a Ceppaloni nel consiglio comunale convocato dal Sindaco, Claudio Cataudo, si sono riuniti maggioranza e opposizione por chiarire i dettagli del Project financing: chiarimenti fortemente voluti sia dall'opposizione che dai cittadini che di fatto presenti in sala. In fase iniziale continua I'alterco tra Giuseppe Fantasia, presidente del consiglio, e Cataudo sull'attribuzione del diritto di convocazione del consesso.
In apertura della seduta che non aveva carattere deliberativo Cataudo chiede scusa per la sua assenza nei consigli precedenti e passa al punto dell'ordine del giorno, ovvero ai chiarimenti sull'ampliamento dei lavori cimiteriali: «Ribadendo la mia volontà di chiarire qualsivoglia interrogativo sulla vicenda, bene che io vi spieghi che cosa sia il project financing. Questo progetto una operazione finanziaria che non si avvale del contributo del Comune ma di quello dei cittadini-acquirenti; il cittadino che decide di acquistare un loculo o una cappella dovrà anticipare il 70 per cento del costo complessivo dei lavori: la tutela garantita è che per ogni acquirente ci sarà una polizza fideiussoria che garantirà sull'importo versato: il restante 30 per cento verrà versato a lavori ultimati. Ovviamente si può acquistare sia prima della costruzione, e in questo caso il prezzo resterà invariato, sia dopo, in questo caso però i prezzi potrebbero aumentare a seconda dell'indice istat». A seguire interviene il vicesindaco, Ettore De Blasio: «Trovo completamente esaustiva la spiegazione del sindaco ma si deve anche aggiungere che la qualità di questo progetto è che si adatta bene ai tempi visto che oggi per un Comune é difficile ottenere fondi per realizzare opere pubbliche». Ma non e della stessa idea Fiorillo, consigliere d'opposizione, che controbatte sostenendo che «l'adozione di questo strumeto é essenzialmente strano. E commenta: «Il compito del pubblico non é delegare al privato, di questo progetto avrebbe dovuto occuparsi il comune che comunque paga il contratto e i soldi con cui viene pagato provengono dagli acquirenti. Inoltre - continua il consigliere - i costi delle stesse costruzioni nei paesi limitrofi sono nettamente inferiori. Sulla questione interviene anche Nino Rossi per il quale «l'aumento dei prezzi é il problema di fondo, in quanto la ditta ha vinto la gara d'appalto proponendo delle somme e poi queste sono Improvvisamente aumentate. Il dibattito, quindi, si sposta e viene chiarito che i prezzi sono comprensivi di iva e che inizialmente questa voce non era stata citata. Ma le perplessità dei presenti resterebbero e Massimo Donisi, geometra del posto, chiede che siano annullati i contratti e che vengano rifatti perché "mancano sia dell'indicazione dei tempi di costruzione sia di qualunque di tipo di penale, ma su questo punto verranno fatte le dovute verifiche".
Fonte: Ottopagine