Il COMITATO “Per i nostri figli! Bonifichiamo Ceppaloni” porta a conoscenza della cittadinanza:
- che in data 24/04/2012 protocollava, presso il Comune di Ceppaloni, la Petizione sottoscritta dai cittadini. Tale Petizione veniva inviata a mezzo posta anche al MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE al MINISTERO DELLA SALUTE alla PROVINCIA DI BENEVENTO – ASSESSORATO ALL’AMBIENTE alla REGIONE CAMPANIA – SETTORE ECOLOGIA all’ARPAC all’ASSOCIAZIONE WWF SANNIO e alla DIREZIONE NAZIONALE DI LEGAMBIENTE.
Grazie alle firme e alla sensibilità mostrata dai tanti cittadini, nel mese di Giugno 2012 il Comune comunicava al Comitato di avere incaricato la società CEA snc di eseguire tutte le indagini necessarie per procedere agli eventuali interventi di bonifica sulle aree interessate dall’illecito smaltimento dei rifiuti.
Il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del mare e la Regione Campania ( Area Generale di Coordinamento Ecologia Tutela dell’Ambiente Disinquinamento), presa in considerazione la petizione pervenutagli, rispondevano con tali lettere :
Attualmente il Comitato, attraverso il diritto di accesso alla documentazione amministrativa e attraverso i propri tecnici sta seguendo le indagini che il Comune svolge attraverso la società CEA sull’area inquinata in zona PIP, dissequestrata al fine di effettuare la bonifica.
I DUBBI RIMANGONO, PERO’, ANCORA IRRISOLTI!!
Come mai i terreni interessati non sono stati ancora bonificati, nonostante già nel 2007 il Comune veniva sollecitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ad intervenire sui terreni oggetto di illecito smaltimento dei rifiuti e nel 2009 il Comune comunicava al NOE di Salerno di aver predisposto in bilancio le somme necessarie al fine di effettuare nel minor tempo possibile le operazioni di rimozione dei rifiuti scaricati come previsti dal piano di caratterizzazione?
ANCORA UNA VOLTA IL COMITATO, ASCOLTANDO LE VOCI PREOCCUPATE DEI CITTADINI E FACENDOSENE CARICO,
SOLLECITA
PROCEDERE ALLA RIMOZIONE
E RIBADISCE