«Renzi deve stare attento e ottenere garanzie precise sullo svolgimento neutrale delle primarie. Anche se un pò appassito, l'apparato ex Ds funziona ancora e cercherà di blindare il segretario». Così Clemente Mastella, che in un'intervista al Giornale parla di pratiche scorrette avvenute durante le primarie del 2005.
I 4,3 milioni di votanti sono stati «un miracolo, di cui Prodi aveva bisogno per una legittimazione popolare.
In Emilia - afferma Mastella - mettevano una cinquantina di anziani iscritti ai Ds su un pullman e li scorrazzavano in giro per i piccoli Comuni, portandoli ai seggi e chiedendo di farli votare come pensionati in trasferta. Otto, nove, dieci volte».
«A Firenze - prosegue il leader dell'Udeur - c'erano extracomunitari che votavano a ripetizione, a Roma trovarono pacchi di schede già pronte col nome di Prodi, e a a Ceppaloni le schede finirono a metà giornata: ne avevano mandato solo mille, mentre almeno il doppio di cittadini voleva votare per me».
Per Mastella «se Matteo Renzi fosse candidato alle elezioni politiche del 2013, vincerebbe di sicuro. Sfonderebbe al centro e pure a destra, oltre che a sinistra. E proprio per questo probabilmente perderà le primarie».
Fonte: Leggo.it