"Il nettare degli dei" al Museo di Enologia

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Un dipinto in.. versi di Francesca Barone in mostra a Torrecuso
Francesca Barone è una giovanissima ma valente poetessa e artista sannita di Ceppaloni, conosciuta in tutto il Bel Paese e anche all’ estero, per aver negli  ultimi tre anni mietuto premi e aver coltivato una nuova forma espressiva: la «Poesipittura», fondata sull’abbinamento diretto su tela tra versi, forme e colori. I suoi lavori hanno suscitato il plauso e l’ammirazione di critici e letterati. Basti ricordare i nomi di critici letterari; d’arte e docenti come Gian Luigi Guarnirei, Andrea Diprè, Nuccio Mula, Luigi Simonetti, Gerard Argelier, Felice Casucci, ltalo Iasiello, Tina Piccolo. In pochi anni l’artista ha avuto la capacità di realizzare un percorso strepitoso, tale da portarla alla ribalta con il suo peculiare e inconfondibile stile compositivo tra pennelli e versi.
 
 
Ricordiamo che un dipinto di poesipittura realizzato da Francesca Barone dal titolo “il nettare degli dei” verrà ben presto inserito in esposizione perenne nel primo museo enologico di arte contemporanea di Torrecuso e che altri due premi a Telese Terme e Sorrento sono in dirittura d’arrivo per la giovane interprete. Francesca Barone ha partecipato; a numerose mostre, ci limitiamo a ricordarne una, quella di grande impatto presso la galleria «Immagini Spazio’ Arte» nel centro storico di Cremona, a cura del critico d’arte Gian Luigi Guarnirei. Francesca nel corso della sua carriera artistica, ha svolto un ruolo fondamentale - come abbiamo già detto - nell’emersione del movimento artistico della ”Poesipittura”, consolidatosi negli ultimi anni, al punto che adesso diversi concorsi ospitano una sezione dedicata alla poesipittura. Li ricordiamo: concorso internazionale «Roscigno Vecchio»; concorso internazionale d’arte «Europclub» della Regione Sicilia; Premio Internazionale di Poesia «Le parole dell’ anima» Città di Casoria. Tra i tanti premi vinti dall’artista ricordiamo il primo premio nel concorso «Premio Internazionale d’arte Europclub Messina Taormina», con il dipinto di poesipittura «Un mondo parallelo». E ancora il primo premio ex aequo al concorso Premio Internazionale Costa Smeralda 2010 di Porto Cervo. Il . Premio Internazionale d’Arte e Cultura «Giordano Bruno», organizzato dall’ Accademia Internazionale Partenopea «Federico II>>. La giovane ha riscosso grande successo quale ospite di onore al convegno nazionale sulla corrente artistica letteraria. «Poesipittura», organizzata dalla poétessa Tina Piccolo. Nonché nella sua partecipazione come ospite alla fortunata trasmissione «Le scelte di Diprè», curata dal critico d’arte Andrea Diprè sul canale 875 di Sky. Ci piace ricordare alcuni giudizi critici sulla giovane ma ormai consacrata interprete. «Gentilezza e generosità poesia mistero vertigine e humor : ecco ciò che ispira l'opera di Francesca Barone. Meravigliosamente nuova questa miscela di poesia e pittura molto sottile»: il giudizio del critico Gerard. Argelier (in Francia è stato tributato a Francesca un riconoscimento fuori dal comune: la medaglia segurane di Nizza per la poesipittura). Estremamente lusinghiero anche il giudizio del critico d'arte Andrea Diprè che ha affermato: «Se è vero che la linea afferma la vita e afferma l'arte, ma che il compito supremo dell'arte è rendere eterno l'uomo, e che, parimenti, di fronte all'arte il tempo, non può fare il suo corso, giacché ciò che è moderno è tale perché è degno di diventare antico, di essere trasmesso oltre la stagione cui appartiene, possiamo ineludibilmente affermare che la poetessa e pittrice (l'una cosa più l'altra, l'una cosa nell'altra) Francesca Barone ha già vinto la sua battaglia contro il tempo, si è schierata con ciò che è stabile contro ciò che è effimero, per non cedere alle facili emozioni, - agli equivoci dei sentimenti, al sonno della ragione, per dipingere l'istinto, non d'istinto». Convinto delle 'doti di Francesca Barone anche il professor Italo Iasiello, che si è soffermato sulla forza espressiva della «Poesipittura» come nuova corrente artistico-letteraria, che ha giudicato estremamente stimolante nella contaminazione tra poesia e pittura verso un unico flusso di valori ed espressività. Un'operazione brillante quella di Francesca Barone - per Italo Iasiello - con risultati eccellenti nei quali non è più possibile distinguere le varie espressioni artistiche perché il risultato è dato dalla totalità dell' opera. Entusiasta il giudizio critico di Nuccio Mula (scrittore, giornalista, critico, docente universitario): «Con una sbalorditiva maturità di Mente, di Lungimiranza e di Cuore che affabula e strabilia, declassando a tautologia d'opinabilissimo relativismo le apparenti strutture irrefutabili del Tempo e, in specie, del suo impersonale associare anagrafico alle diverse categorie di età i relativi modelli di standardizzazioni per potenziali e' limiti, Francesca ,Barone monitora tutti gli Universi dei Luoghi e dei Cuori con iconografie di perlustrazioni e confortanti risposte di saggezza umana e di fiducia in Dio ai rovelli e agli enigmi dinanzi ad ogni presago ed impietoso incombere dell' Arcano sull'effimera sicumera dei disumani umani». Chiudiamo queste nostre notazioni col giudizio sull'arte di Francesca Barone, operato, dalla poetessa e critico letterario Tina Piccolo: «Bella nella sua semplicità,radiosa nella sua intelligenza, ella è un'artefice indimenticabile della 'poesipittura'. Sono certa che il suo talento, la sua bravura, la sua meravigliosa creatività le schiuderanno porte inaspettate e decreteranno il suo successo. Francesca Barone è un simbolo,un punto di riferimento».

Fonte: Il Sannio Quotidiano

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