Donisi: “Sono orgoglioso di essere il capitano di questa squadra”.
Il calcio è magia, passione, divertimento, fantasia e agonismo. Quella sfera di cuoio che rotola ogni fine settimana in ogni angolo del mondo fa sognare adulti e bambini. Dal “Camp Nou” di Barcellona al campo comunale di S. Giovanni di Ceppaloni il passo è breve quando si tratta di sognare. Ma la realtà è un’altra cosa, il calcio dilettantistico nel sud Italia è un vero e proprio inferno per vari motivi. Uno su tutti: la scarsa disponibilità di impianti funzionali. Beh, nel bel paese qualcosa non va, lo sport a scuola viene messo all’ultimo posto e questo purtroppo non favorisce la crescita dei ragazzi che sognano un giorno di emulare le gesta di campioni come Messi, Kaka e Cristiano Ronaldo.
Ma tutti questi ragazzi che tutti i fine settimana affollano i pochi campi dell’italico stivale hanno una cosa in comune con questi grandi campioni: la felicità di giocare per 90’ minuti inseguendo un gol che può dare la vittoria alla propria squadra. Portare avanti anche una squadra di Terza Categoria è diventato un impegno enorme ormai. In molti paesi è quasi diventata un impresa. Sono tanti i sacrifici che fanno dirigenti e ragazzi per trovare le risorse economiche per costituire una squadra. E’ il caso della Polisportiva Ceppaloni, neonata squadra che in questa stagione disputa il campionato di Terza Categoria nella provincia di Benevento. Per andare alla scoperta di questa piccola realtà ci siamo affidati al giovanissimo capitano della Polisportiva Ceppaloni, Antonio Donisi(nella foto), classe 1990. Anche il ‘buon’ Antonio, fisico da granatiere e grinta da vendere, sognava di calcare un giorno palcoscenici importanti. Spesso i sogni non si trasformano in realtà, ma come tanti ragazzi in tutto il mondo, anche lui ogni fine settimana scende in campo con la voglia di giocare e vincere per vivere 90’ da protagonista. Il Ceppaloni in questo inizio di stagione ha faticato racimolando solo 7 punti che lo collocano per ora all’11° posto in classifica, ma la strada è ancora lunga. Intanto, per entrare meglio nell’universo Ceppaloni, capitan Donisi ci racconta come sono andati questi primi mesi. “Il progetto Polisportiva Ceppaloni nasce dall’idea di un gruppo di amici che hanno deciso di creare una squadra per coinvolgere e aggregare tutti i ragazzi del paese –chiosa il capitano-. Infatti, per la prima volta dopo tanti anni, la squadra è composta da tutti ragazzi del comune di Ceppaloni e delle sue frazioni. Una novità rispetto al passato in cui venivano coinvolti solo pochi ragazzi del luogo. Le difficoltà in questi primi mesi non sono di c’èrto mancate. Inizialmente il nostro presidente era Antonio De Ioanni, mentre il vice presidente era Giuseppe Parente. Ma ben presto loro hanno rassegnato le loro dimissioni perché avevano obiettivi diversi da quelli del resto della dirigenza. Loro volevano puntare ad allestire una squadra vincente pescando però fuori da Ceppaloni ed escludendo alcuni ragazzi che non ritenevano validi. Purtroppo non hanno capito che questa squadra è nata per far cresce i ragazzi del paese. I risultati sono sempre importanti nello sport, ma per noi prima di tutto viene il gruppo. Dopo queste dimissioni il presidente è diventato Mario De Balsio, mentre il ruolo di vice presidente viene ricoperto da Michele Parrella”. Dopo le iniziali difficoltà, per Antonio è arrivata una grande soddisfazione: quella di diventare il capitano della squadra. “Io sono molto contento che mister Imbriani abbia scelto me per questo ruolo che mi riempie di orgoglio -continua-. Non vi nascondo che è stata una sorpresa. Prima della seconda partita della stagione il mister si è avvicinato a me e mi ha comunicato questa decisione. Io in seguito gli ho anche chiesto il motivo. Lui mi ha spiegato che apprezzava il mio attaccamento alla squadra, il mio incitare sempre i compagni e la voglia con cui scendo in campo”. Gli occhi del giovane capitano del Ceppaloni brillano quando parla di questo onore che gli ha riservato mister Imbriani. Lui nel suo piccolo ha coronato un sogno. Ma dando uno sguardo alla parte tecnica è giunto il momento di chiedere a capitan Donisi quali sono state le cose positive e negative in questi primi mesi della neonata compagine del Ceppaloni. “Essendo nati a pochi giorni dall’inizio del campionato abbiamo avuto diverse difficoltà, ma quello che più mi mette di cattivo umore è il comportamento di qualche ragazzo che salta qualche allenamento di troppo e non gioca con la grinta necessaria durante la partita -sottolinea-. Devo dire che siamo stati anche un po’ sfortunati perché alla prima giornata di campionato abbiamo perso per infortunio Luca Parente, un giocatore e un ragazzo molto importante per noi che si è rotto i legamenti del ginocchio e non potrà giocare per tutta la stagione. Nelle ultime settimane però ho visto anche molte cose positive. Per esempio la grande prestazione che tutta la squadra ha offerto con la capolista Guardia. Purtroppo siamo stati sfortunati perché abbiamo fallito tante occasioni da rete e alla fine siamo stati punti. Un’altra cosa positiva che mi preme sottolineare è anche la bravura del mister nel valorizzare ragazzi molto giovani come Giammarco Russo, classe 1994, e Giuseppe Donisi, classe 1995, due ragazzi che molto probabilmente con altri allenatori non sarebbe riusciti nemmeno a ritagliarsi uno spazio per fare allenamento”. Tralasciando un attimo la squadra, spostiamo l’obiettivo proprio su capitan Donisi chiedendogli di parlarci un po’ di se, visto che nelle prime giornate di campionato ha giocato in diversi ruoli e contro il Guardia è riuscito a realizzare anche uno splendido gol. “In questo avvio di stagione ho giocato in un ruolo non mio, quello di difensore centrale. Io ho sempre giocato in posizione più avanzata, sono un attaccante. Ma quando c’è bisogno sono pronto a sacrificarmi in qualsiasi ruolo per il bene della squadra. Sabato scorso sono tornato a giocare nel mio ruolo e sono anche riuscito a realizzare un bel gol con un tiro dai 30 metri dopo uno scambio con il mio compagno di squadra Gigliotti”. Un gol anche in Terza Categoria nasconde una dedica speciale. “Il mio gol l’ho dedicato a mister Imbriani per ringraziarlo nella fiducia che ha riposto in me”. Guardando all’immediato futuro il Ceppaloni tornerà in campo sabato prossimo e capitan Donisi proprio in previsione di questa gara carica i suoi compagni. “Sabato ospiteremo l’Atletico Ponterutto Vitulano, e io mi auguro che riusciremo a ripetere la prestazione di sabato scorso contro il Guardia. Se tireremo fuori il carattere penso proprio che riusciremo a vincere! Una vittoria sarebbe molto importante per noi. Inoltre vogliamo dare una bella soddisfazione al mister e ai dirigenti che fanno tantissimi sacrifici e non ci fanno mancare niente”.
Fonte: Sannio Sport