Nuovamente sequestrato il capannone della 'ltal Print' srl, l'industria grafica, cartotecnica e flessografica che il ventinove giugno del 2008 era stata distrutta da un incendio. Il provvedimento, eseguito dal Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza prima di Natale, è stato adottato nell'ambito di un' indagine, a carico di più persone, che ipotizza una presunta truffa. Nel mirino della Procura sarebbe finito il capitolo relativo ai finanziamenti ottenuti nel 2005 dall'azienda - di cui è amministratore Antonio Miraglia, di Benevento - e all'acquisto dei macchinari da una società straniera. Nei prossimi giorni è in programma l'udienza del Riesame, al quale si è rivolto, impugnando il sequestro, l'avvocato Andrea De Longis junior, che assiste alcuni degli indagati con i colleghi Umberto Del Basso De Caro e Angelo Leone. Come si ricorderà, il rogo, per gli inquirenti di natura dolosa, era divampato alla contrada Rotola di Ceppaloni, all'interno dell'area Pip, dove le fiamme avevano divorato struttura e attrezzature della 'ltal Print'. Fine delle attività per l'industria - la più grande del 'Patto territoriale Valle del Sabato' - e, ovviamente, problemi per le decine di persone occupate, alle quali era stata data e poi rinnovata la cassa integrazione.
Fonte: Il Sannio Quotidiano